Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Senegal

Senegal

Mostra tutti i progetti

> Africa Sub-Sahariana

Info

Popolazione
15.411.614  
Crescita demografica
2.86 %  
PIL
14.765.462.631,00 US$  
PIL pro capite
958,00 US$  
Fonte: World Bank, ultimo dato disponibile

La Cooperazione Italiana nel Paese

Da più di trent’anni la Cooperazione Italiana in Senegal sostiene gli sforzi per la riduzione della povertà̀ nel Paese e l’emancipazione economica e sociale dei gruppi più vulnerabili. L’evoluzione della strategia d’intervento in Senegal, attraverso l’istituzione dell’Unità Tecnica Locale a Dakar nel 2006 e successivamente, nel 2016, della sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha seguito in maniera coerente le esigenze della popolazione locale e del Governo.

L’identificazione dei settori prioritari di intervento recepisce le indicazioni dei Ministeri senegalesi partner, le priorità delle Linee guida della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le indicazioni dei gruppi consultativi dei donatori e delle ONG presenti nel Paese.

Le iniziative italiane in Senegal sono realizzate soprattutto attraverso programmi bilaterali, gestiti direttamente dal Governo senegalese, in una prospettiva di ownership. Per favorire un approccio sistemico, la disponibilità finanziaria è integrata con attività cofinanziate ad Organizzazioni della Società Civile italiane, con iniziative degli Enti Territoriali italiani e con impegni sul canale multilaterale a sostegno di azioni realizzate tramite organizzazioni internazionali.

Di particolare rilevanza è la misura dell’impatto di genere, tematica trasversale all’insieme delle iniziative, nonché́ oggetto di interventi specifici, volti a favorire l’inclusione delle tematiche di genere nelle politiche pubbliche a vari livelli. Il ruolo degli enti locali e di una visione pianificata del territorio caratterizza inoltre l’insieme degli interventi italiani; la strategia di sviluppo dei territori è diventata uno degli assi portanti del processo di rilancio dell’economia.

 

Documento strategico di sviluppo nel paese

Con l’elezione del Presidente Macky Sall nel 2012, è stato approvato un piano strategico per lo sviluppo economico e sociale, il Piano per il Senegal Emergente (PSE). Il documento ha una visione temporale orientata sino al 2035 ma è focalizzato operativamente sul periodo 2014-2018, attraverso la realizzazione di un Piano di Azioni Prioritarie (PAP), basato sugli assi strategici del documento attraverso la realizzazione di programmi e progetti in linea con gli obiettivi settoriali.

Il PSE si pone l’obiettivo prioritario di orientare lo sviluppo economico del Paese verso un traiettoria di crescita inclusiva e durevole, e si basa su tre assi principali:

  • La trasformazione strutturale dell’economia attraverso il consolidamento dei motori attuali di crescita e lo sviluppo di nuovi settori creatori di ricchezza e occupazione, rispettando il principio di inclusione sociale. Si pone l’obiettivo di un’economia capace di attrarre gli investimenti stranieri e orientata verso le esportazioni, nel contesto di uno sviluppo più equilibrato e attento alla promozione dei territori e dei poli economici forti, già presenti sul territorio nazionale;
  • Il miglioramento significativo delle condizioni di vita delle popolazioni attraverso la lotta alle ineguaglianze economiche e sociali, nel rispetto delle risorse naturali e favorendo l’emergere di territori produttivi;
  • Il rafforzamento della sicurezza e della stabilità, con attenzione particolare alla protezione dei diritti e delle libertà, attraverso il consolidamento dello Stato di Diritto, avendo come obiettivo finale la creazione delle migliori condizioni di pace sociale che favoriscano il pieno sfruttamento di tutte le potenzialità del Paese.

 

la strategia italiana e settori di intervento

Il Senegal, come sancito dal “Documento Triennale di Programmazione e di Indirizzo 2017-2019”, rimane un Paese prioritario per la cooperazione italiana, che negli ultimi anni ha aumentato in maniera determinante le proprie attività nel Paese.

Il Programma Paese Italia-Senegal 2014-2016, documento di riferimento anche per il 2017, ha confermato come prioritari per la cooperazione italiana i seguenti settori di intervento, condivisi con gli altri donatori e coerenti con la strategia nazionale di sviluppo economico e sociale:

  • Agricoltura e Sviluppo Rurale;
  • Settore privato e Sviluppo economico locale;
  • Protezione sociale, genere e educazione.

La rilevanza di tali settori è stata ribadita con il lavoro di coordinamento in ambito UE, che ha condotto al “Documento di Strategia Congiunta europea per il Senegal 2018-2023”.

Inoltre, l’azione delle Autonomie locali italiane in Senegal si svolge prevalentemente, ma non solo, attraverso la presenza in loco di OSC italiane che si avvalgono di un’esperienza pluriennale nel Paese e nel settore in cui sono chiamate a fornire il loro supporto tecnico. Decisivo risulta essere anche il ruolo giocato da altri attori delle realtà territoriali italiane, e in primis, le associazioni di immigrati, le università, le istituzioni sanitarie e le piccole e medie imprese, che sono sovente promotori stessi delle iniziative di cooperazione messe in atto nonché importante anello di congiunzione con le comunità locali senegalesi.

 

Allineamento con la strategia del Governo locale e armonizzazione con gli interventi della comunità dei donatori

I programmi e progetti della Cooperazione Italiana in Senegal si collocano all’interno della strategia del Governo per la riduzione della povertà̀. L’importanza della definizione di un quadro settoriale chiaro e coerente è testimoniata dal fatto che i programmi in corso e quelli realizzati prevedono il sostegno alle Autorità̀ senegalesi nella formulazione e applicazione delle strategie settoriali.

L’Italia partecipa attivamente al coordinamento inter-donatori in Senegal, in qualità di presidente del Comitato di Concertazione dei Partner Tecnici e Finanziari del Senegal (CCPTF/Groupe des 12), e partecipa al coordinamento allargato all’intera comunità dei donatori del Paese (Groupe des 50). Il dialogo inter-donatori è realizzato, a livello pratico, attraverso le riunioni dei 16 gruppi di lavoro tematici. Con riferimento all’importante lavoro di coordinamento in ambito UE, l’Italia ha accolto e integrato nelle azioni previste per il 2017 gli obiettivi generali e specifici elaborati nel “Documento di Strategia Congiunta europea per il Senegal 2018-2023” redatto dai Paesi membri attivi in Senegal in collaborazione con la Delegazione UE. Tale documento è stato approvato nel corso della 491esima riunione del Comitato FES (Fondo Europeo di Sviluppo) tenutasi a Bruxelles il 20 marzo 2018.

 

obiettivi e risultati attesi

L’obiettivo ultimo della Cooperazione Italiana nel Paese è quello di sostenere il Governo senegalese nella realizzazione della sua agenda di sviluppo economico-sociale sostenibile ed inclusivo. In linea con i settori prioritari, l’Italia intende perseguire tali obiettivi:

  • Agricoltura e sviluppo rurale – Gli obiettivi specifici della Cooperazione italiana dirigono le azioni verso un sostegno all’aumento durevole delle produzioni agricole attraverso l’utilizzo efficace e la preservazione delle risorse naturali, alla riduzione della vulnerabilità estrema, all’insicurezza alimentare, a favorire la disponibilità di alimenti e l’accesso ai mercati, al miglioramento della governance nella gestione dei fattori di produzione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli.
  • Sviluppo economico locale e settore privato – Le priorità identificate dall’Italia e dal Governo senegalese a sostegno del settore privato evidenziano la necessità di favorire il rafforzamento di un settore finanziario diversificato (finanza inclusiva), che assicuri una gamma di servizi adatti ai bisogni delle micro e piccole imprese secondo il loro ciclo di sviluppo ed il settore/filiera di appartenenza. Riguardo la protezione sociale, le iniziative della Cooperazione italiana hanno contribuito a sviluppare una strategia coerente e inclusiva, che prevede la promozione di percorsi di autonomizzazione e empowerment economico e sociale dei gruppi in situazioni di vulnerabilità, in particolare delle donne e dei giovani, attraverso la creazione di servizi integrati di sviluppo economico e sociale.
  • Protezione sociale, uguaglianza di genere ed educazione – Sul tema della promozione dell’uguaglianza di genere, l’Italia accompagna il Governo senegalese, e in particolare il Ministero incaricato delle politiche di genere, nella realizzazione della strategia nazionale di promozione dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment delle donne. Particolare attenzione è accordata alla strategia di istituzionalizzazione di genere, attraverso lo sviluppo di indicatori complessi da adottare a livello locale nei settori ritenuti più strategici, e attraverso l’armonizzazione delle disposizioni nazionali con la normativa internazionale relativa ai diritti delle donne. Nel settore dell’educazione, il contributo italiano volge al miglioramento della qualità del sistema educativo, in linea con il Programma nazionale per l’istruzione e la formazione 2013-2025, attraverso lo sviluppo di condizioni adeguate per l’accesso all’istruzione, e la promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione con particolare attenzione ai diritti dei bambini vittime di sfruttamento.

 

leggi tutto chiudi
PROGRAMMA PAESE:  Programma Paese Italia-Senegal 2014-2016 del 01/01/2014

L’Aiuto in numeri

Seleziona l’anno di interesse

8 Mostra la lista dei progetti

I progetti AICS nel mondo

€ 0

Totale delle risorse impegnate

€ 678.475

Totale delle risorse utilizzate

Per cosa vengono utilizzati?

Il settore di intervento si riferisce al settore cui il progetto contribuisce, piuttosto che al mezzo utilizzato per fornire l’aiuto. Per esempio, un progetto di formazione nel campo dell’agricoltura è notificato nel settore agricoltura e non in quello dell’istruzione. leggi tutto chiudi

Con quali strumenti?

Identifica le modalità usate per implementare gli aiuti. Classifica il trasferimenti di fondi dal donatore al primo ricevente (es. dall’Aics ad una al governo locale o ad una organizzazione multilaterale). leggi tutto chiudi

I principali progetti in corso

Destinatario € Risorse utilizzate
COMMODITY AID SN 9.728.690
DONO AL GOVERNO-PIDES-PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE-REGIONI DI DAKAR E KAOLACK-SENEGAL- SN 5.100.000
Progetto d'appoggio all'educazione femminile e all'empowerment delle donne per uno sviluppo locale inclusivo-PAEF plus. Art. 15 SN 4.873.700
UTL DAKAR - EMOLUMENTI AL PERSONALE LOCALE SN 3.085.230
Iniziativa di emergenza in favore delle popolazioni vulnerabili, dei migranti, degli sfollati interni e rifugiati, per contrastar SN 3.000.000
PIATTAFORMA D'APPOGGIO AL SETTORE PRIVATO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLA DIASPORA SENEGALESE IN ITALIA ART 15 SN 2.800.000
SVILUPPO LOCALE A SEDHOIU SN 2.530.000
Programma d'Appoggio allo sviluppo Economico e Sociale - PADESS - ex art 15 SN 2.500.000
UFFICIO DI COOPERAZIONE (UTL) - ATTREZZATURE E SPESE DI FUNZIONAMENTO SN 2.388.136
UFFICIO DI COOPERAZIONE UTL-GSO FONDI GESTIONE IN LOCO SN 1.977.782
PROGRAMMA DI SOSTEGNO AL SISTEMAEDUCATIVO DI BASE DEL SENEGAL PASEB - DONO AL GOVERNO SN 1.808.000
UFFICIO DI COOPERAZIONE (UTL) - EMOLUMENTI AL PERSONALE ONERI ASSICURATIVI SN 1.629.152
Progetto di Sostegno alla Strategia Nazionale di Uguaglianza di Genere - PASNEEG - Contributo Governo SN 1.500.000
SALUTE PLUS: Acqua, Igiene e Nutrizione nel Distretto di Tenghory SN 1.312.703
SENEGAL-SOSTEGNO AL PROGRAMMA NAZIONALE DI INVESTIMENTI IN AGRICOLTURA - PNIA (PAPSEN) - cnr SN 1.234.648
Programma Agricolo Italia Senegal - PAIS - Contributo art.15 SN 1.200.000
Assistenza tecnica, gestione e monitoraggio delle iniziative del Programma Paese Italia-Senegal 2014-2016 SN 1.040.000
Sviluppo sostenibile e lavoro dignitoso nella filiera del settore peschiero a Ziguinchor SN 970.837
programma di appoggio alla micro impresa rurale nella valle del fiume Senegal SN 833.725
PIATTAFORMA D'APPOGGIO AL SETTORE PRIVATO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLA DIASPORA SENEGALESE IN ITALIA FONDO ESPERTI SN 808.052
SVILUPPO LOCALE NEL DIPARTIMENTO DI SEDHOIU - FONDO ESPERTI SN 737.261
Programma agricolo Italia Senegal Plus (Pais Plus) - Dono al governo SN 700.000
UTL DAKAR SPESE DI FUNZIONAMENTO DAL 2011 SN 621.254
Vivre et réussir chez moi - Sviluppo locale e territorializzazione delle politiche migratorie in Senegal SN 600.000
SENEGAL-SOSTEGNO AL PROGRAMMA NAZIONALE DI INVESTIMENTI IN AGRICOLTURA - PNIA (PAPSEN) fondo in loco SN 532.163
PIDES-PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE-REGIONI DI DAKAR E KAOLACK-SENEGAL FONDO ESPERTI SN 512.477
Programma di sostegno universitario: valorizzazione del patrimonio culturale ed educazione alla cittadinanza Pau -Culture - Unesco SN 500.000
Progetto di sostegno al sistema di elaborazione monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche - PASEMEPP SN 500.000
Progetto di Sostegno alla Strategia Nazionale di Uguaglianza di Genere - PASNEEG- Contr. UN Women SN 500.000
Progetto di lotta alla mendicità e ai maltrattamenti sui minori in Senegal - Contributo a OHCHR SN 474.200