Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Perù

Perù

Mostra tutti i progetti

> Sud America

Info

Popolazione
31.773.839  
Crescita demografica
1.26 %  
PIL
192.093.512.185,00 US$  
PIL pro capite
6.045,00 US$  
Fonte: World Bank, ultimo dato disponibile

La Cooperazione Italiana nel Paese

L’attività della Cooperazione italiana in Perù è stata avviata formalmente nel 1981 con la firma dell’Accordo di Cooperazione Tecnica bilaterale e successivamente ampliata con l’Accordo di Cooperazione Economica, Industriale, Scientifica, Tecnologica Tecnica e Culturale del 1991.

Il caposaldo dell’impegno italiano è rappresentato dagli Accordi per la conversione del Debito siglati nel 2001 e nel 2007, che hanno permesso, attraverso il Fondo Italo Peruviano (FIP), la conversione del debito non commerciale in circa 300 progetti di sviluppo per circa 200 milioni di dollari.

Un altro importante impegno italiano  è costituito dal sostegno al processo di pace a seguito degli accordi di Brasilia del 1998, che sancirono la fine di una serie di conflitti a bassa intensità tra Perù ed Ecuador. Va inoltre segnalata la risposta italiana all’appello del Governo Peruviano a seguito del terremoto di Pisco (2007), con il finanziamento di un’iniziativa di emergenza e recovery estesasi sino al 2010.

Grazie ai progressi conseguiti il Perù, oggi Paese a reddito medio-alto, dal 2012 non è più considerato un paese prioritario per la Cooperazione Italiana. Tuttavia, in considerazione dei profondi squilibri che si registrano nel Paese, e nell’ambito dei tradizionali legami bilaterali, il Paese potrà continuare ad essere destinatario di nostri interventi di natura bilaterale, tramite lo strumento del credito d’aiuto, o sub-regionale (andino), con il coinvolgimento di OO.II. operanti nell’area.

Nel 2013 è stato approvato dal Comitato Direzionale un credito d’aiuto di € 7.5 Mln per il “Programma di inclusione finanziaria e produttiva attraverso lo strumento del microcredito nei Dipartimenti di Apurimac, Ayacucho e Huancavelica”. Il programma intendeva favorire lo sviluppo di attività produttive in aree rurali e l’inclusione finanziaria della popolazione in condizioni di povertà. Il relativo accordo intergovernativo tuttavia non è stato ancora firmato: la parte peruviana ha manifestato l’interesse a modificare lo schema originario, senza peraltro presentare proposte specifiche. Nel 2010 era stato anche programmato un credito d’aiuto 7.5 Mln euro nel settore socio-sanitario, che però non è mai stato formulato compiutamente.

Dopo che L’Ambasciata aveva ventilato l’ipotesi di utilizzare la struttura del FIP quale Unità di supporto tecnico dei due programmi a credito d’aiuto, per favorire il loro avvio e la successiva gestione, riservandosi di verificare tale ipotesi con le Autorità locali, e in seguito alla stessa comunicazione dell´Ambasciatore diretta alla vice ministra Rossana Polastri Clark, nella quale richiedeva nuovamente un parere. Il governo peruviano, con comunicazione diretta all’ambasciata del 3 luglio 2017, informava di non essere interessato alla proposta dei crediti.

E’ stata approvata dal Comitato Direzionale del 24 luglio 2017 la seguente nuova iniziativa regionale: Sviluppo delle capacità locali per la promozione del turismo culturale comunitario lungo il cammino del Qhapac Nan (Bolivia, Ecuador e Perù)”. L’iniziativa si propone di integrare l’offerta turistica di tipo comunitario tra i tre Paesi andini a partire da una risorsa condivisa, il cammino del Qhapac Ñan (o Cammino reale delle Ande), riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità nel 2014. L’obiettivo è di creare un’alternativa economica sostenibile alle tradizionali attività produttive per alcune popolazioni rurali dell’area, caratterizzata da alti tassi di povertà e marginalizzazione. Sono previste attività di assistenza tecnica e formazione destinata agli Enti preposti alla gestione del patrimonio artistico e ambientale.

Va infine rilevata la presenza consolidata di ONG italiane, riunite nel COIPE – Coordinamento delle ONG Italiane in Perù, con iniziative nei settori: produttivo, salute, inclusione sociale, gestione del rischio ed emergenza, sviluppo sostenibile, sicurezza alimentare. Alcune ONG italiane (Terranova e Progetto mondo MLAL che appartengono anche al COIPE, insieme a Fondazione Albero della Vita e  Apurimac Onlus) stanno eseguendo o sono in procinto di iniziare in diverse zone del paese (prevalentemente regioni della zona andina e di quella amazzonica) le attività di progetti co-finanziati dalla AICS nei settori di salute, sviluppo economico rurale e inclusione sociale con prospettiva di genere.

Documento strategico di sviluppo nel paese

None

la strategia italiana e settori di intervento

Documento Triennale di Programmazione e di Indirizzo

2016-2018

 

AMERICA LATINA E CARAIBI

 

La politica di cooperazione italiana in America Latina intende inquadrare i propri interventi nella prospettiva della “good governance” e della tutela dei diritti delle popolazioni. Una particolare attenzione sarà dedicata a:

  • miglioramento delle condizioni di accesso ai servizi sanitari
  • prevenzione e resilienza alle calamità naturali
  • recupero del patrimonio culturale
  • prevenzione della violenza giovanile attraverso la creazione d’impiego
  • tutela dell’ambiente
  • diritto alla sicurezza alimentare tramite lo sviluppo rurale e la valorizzazione di alcune filiere, ad esempio cacao e caffè

Allineamento con la strategia del Governo locale e armonizzazione con gli interventi della comunità dei donatori

None

obiettivi e risultati attesi

None leggi tutto chiudi

L’Aiuto in numeri

Seleziona l’anno di interesse

3 Mostra la lista dei progetti

I progetti AICS nel mondo

€ 239.904

Totale delle risorse impegnate

€ 169.741

Totale delle risorse utilizzate

Per cosa vengono utilizzati?

Il settore di intervento si riferisce al settore cui il progetto contribuisce, piuttosto che al mezzo utilizzato per fornire l’aiuto. Per esempio, un progetto di formazione nel campo dell’agricoltura è notificato nel settore agricoltura e non in quello dell’istruzione. leggi tutto chiudi

Con quali strumenti?

Identifica le modalità usate per implementare gli aiuti. Classifica il trasferimenti di fondi dal donatore al primo ricevente (es. dall’Aics ad una al governo locale o ad una organizzazione multilaterale). leggi tutto chiudi