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SMART CLIMATE - Agricoltura Sostenibile in Malawi per una migliore resilienza ai cambiamenti climatici

Malawi

Stato

Implementazione

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Malawi


Luogo

-

€ 2.562.917
Impegnati
€ 1.537.750
Utilizzati

Descrizione

SMART CLIMATE - Agricoltura Sostenibile in Malawi per una migliore resilienza ai cambiamenti climatici è un progetto di 36 mesi che verrà realizzato in due distretti del Malawi, Karonga nella regione settentrionale, e Nkhotakota nella regione centrale. L’azione ha come obiettivo generale contribuire a migliorare la resilienza delle comunità vulnerabili nelle regioni centrali e settentrionali del Malawi all’impatto dei cambiamenti climatici e della pandemia in corso. Piu specificatamente, l’azione intende migliorare la capacità delle comunità nei distretti di Karonga e Nkhotakota di stabilizzare la loro sicurezza alimentare e nutrizionale, generare mezzi di sussistenza sostenibili, proteggere e salvaguardare le loro risorse dagli effetti dei cambiamenti climatici e della pandemia. Il progetto è stato sviluppato sulla base di dati e informazioni condivise da studi recenti, dell’esperienza dei membri del consorzio e dalle conclusioni di un assessment condotto nel Febbraio 2021. La strategia d’intervento mira a promuovere cambiamenti a livello individuale, comunitario e istituzionale attraverso: 1. Il miglioramento della conoscenza tecnica dei gruppi target in diversi aspetti, comprese tecniche di agricoltura conservativa, migliori pratiche nutrizionali, gestione aziendale, uso delle informazioni meteo climatiche; 2. Il cambiamento delle convinzioni collettive secondo cui le pratiche tradizionali sono sempre migliori di quelle basate su dati scientifici, invece di completarsi a vicenda; 3. Il rafforzamento delle capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite a livello individuale e di gruppo; 4. Il miglioramento della collaborazione e del coordinamento tra gli attori, colmando il divario tra gli individui, i fornitori di servizi, i gruppi della comunità e gli altri stakeholder chiave e consentendo alle persone di scegliere tra opportunità esistenti e le più promettenti. Questa strategia verrà utilizzata per raggiungere i 3 risultati del progetto: Risultato 1. Rafforzata l’autosufficienza alimentare attraverso strategie, pratiche agricole e comportamenti resilienti ai cambiamenti climatici e attenti ai temi nutrizionali nei distretti target, con particolare attenzione alle donne e alle persone con disabilità (settore sicurezza alimentare). Risultato 2. Potenziata la catena di valore del riso nei distretti target, attraverso il miglioramento delle capacità di gestione, networking, marketing e l’accesso al credito delle cooperative di riso, con particolare attenzione alle donne e alle persone con disabilità (settore sviluppo agricolo). Risultato 3. Migliorata l'efficacia dei sistemi di supporto decisionale su base comunitaria nel settore agricolo e nella riduzione del rischio di calamità, attraverso la raccolta e la diffusione a livello comunitario di dati meteorologici e climatici, con particolare attenzione alle donne e alle persone con disabilità (settore riduzione del rischio di disastri). Il progetto prevede di raggiungere 50.597 persone (50% donne, 5% disabili) inclusi agricoltori, famiglie più vulnerabili, volontari ed esperti comunitari, membri dei gruppi di risparmio, membri di cooperative e altri gruppi comunitari. Il progetto verrà implementato da un consorzio di nove membri: CISP, soggetto capofila che coordinerà il consorzio e si occuperà di realizzare e coordinate le attività relative alla catena di valore del riso (risultato 1,2) e di riduzione del rischio di disastri (risultato 3); Save the Children Italia (membro dell’ATS) e Save the Children International (partner) le cui componenti hanno lo scopo di migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione dei gruppi più vulnerabili (ris. 1); CBM Italia (membro dell’ATS) e CBM International (partner) che offriranno supporto tecnico a tutti i membri del consorzio e alle autorità locali nello sviluppo di metodologie e strategie per l’inclusione sociale, e in particolare delle persone che vivono con disabilità; la Scuola Superiore di Studi leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2022 € 2.562.917 € 1.537.750

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Esecutore

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali CISP - COMITATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO DEI POPOLI ONG/ON 22000

Dati del progetto

  • IATI IDXM-DAC-6-4-012590-09-9
  • Data inizio prevista 01/07/2022
  • Data di completamento -
  • Tipo di finanziamento Standard grant
  • Flow type ODA
  • Bi/Multilaterale Bilaterale
  • Stato Implementazione
  • Legato/Slegato Legato

Settori

  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 24%
  • 43060 - Disaster Risk Reduction 31%
  • 43072 - Household food security programmes 45%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Obiettivo significativo
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo principale
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

Obiettivi

  • 13.1 - Strengthen resilience and adaptive capacity to climate-related hazards and natural disasters in all countries
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.2 - By 2030, end all forms of malnutrition, including achieving, by 2025, the internationally agreed targets on stunting and wasting in children under 5 years of age, and address the nutritional needs of adolescent girls, pregnant and lactating women and older persons
  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
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