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“IBTKAR per il Cambiamento Sociale” – Opportunità di sviluppo inclusivo per la resilienza delle comunità rurali palestinesi nell'era post-Covid

Palestina

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Palestina


Luogo

-

€ 3.341.488
Impegnati
€ 2.004.893
Utilizzati

Descrizione

Il Progetto triennale IBTKAR nasce dalla volontà di rafforzare la resilienza sociale, economica e ambientale degli imprenditori agricoli e degli attori dell'Economia Sociale e Solidale (ESS) in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, attraverso soluzioni innovative e sostenibili nell'era post Covid-19 (Ob. Specifico). In tal modo, il Progetto intende contribuire al raggiungimento dell’OSS 8, volto a incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso in Palestina (Ob. Generale). A tal fine, il Progetto adotta un approccio olistico, intervenendo su tre livelli: micro-, cioè supporto finanziario e tecnico a micro, piccole e medie imprese del settore agricolo e agli operatori dell’ESS; meso-, con il rafforzamento delle strutture (finanziarie e di accompagnamento tecnico) a supporto dei piccoli produttori agricoli; macro-, per un quadro legislativo -ma anche culturale e sociale- a favore dell’inclusione finanziaria e dell’ESS. Questo livello sarà accompagnato anche da azioni sul piano internazionale, per sostenere il rispetto dei diritti socio-economici dei palestinesi. Il Progetto affonda le proprie radici nel concetto di innovazione: in arabo, appunto, IBTKAR, titolo della presente proposta. Si tratta di un concetto-guida dell’azione nella sua globalità e che si concretizza come segue: (i) servizi finanziari offerti dalle istituzioni di microfinanza partner della proposta. Tali strumenti saranno più flessibili, rispondenti ai bisogni dei gruppi target, e seguiranno un approccio di filiera (value chain finance) basato sull’inclusione finanziaria di tutti gli attori della filiera agricola; (ii) servizi di accompagnamento ai beneficiari del credito, personalizzati e centrati sullo sviluppo delle competenze manageriali e di marketing nonché sull’introduzione di principi di giustizia di genere e ambientale; (iii) modelli di business fondati sui valori dell’ESS, vale a dire dignità umana, giustizia sociale e di genere, sostenibilità ecologica ambientale, democrazia e cooperazione. Nel contesto palestinese, l’ESS ha giocato un ruolo importante durante la pandemia di Covid-19 e può giocare un ruolo altrettanto importante nella fase di recovery; (iv) strumenti e toolkit disegnati in base ai reali bisogni dei gruppi target e allo specifico contesto economico, politico, sociale e culturale, condivisi nell’ambito di sessioni di formazione dedicate. Tutte le attività condotte nonché i servizi erogati nell’ambito del Progetto saranno valutati attraverso momenti dedicati di learning, nei quali si analizzeranno i feedback dei beneficiari, al fine di riorientare o rafforzare i processi messi in atto. In questo quadro, ciascun partner metterà in campo la propria expertise, maturata in anni di cooperazione e lavoro congiunto. Nello specifico, Oxfam metterà a disposizione la propria esperienza di advocacy e policy in Palestina, attraverso la mobilitazione degli attori del territorio, e a livello internazionale, grazie al coinvolgimento delle affiliate della confederazione Oxfam raggiungendo, così, una vasta audience. Oxfam, inoltre, metterà a disposizione l’esperienza pregressa nello sviluppo di strumenti innovativi per facilitare l’accesso al mercato per gruppi più svantaggiati (come, ad es., investimenti a impatto sociale con organizzazioni comunitarie e investitori privati locali, fondi di garanzia, assicurazione agricola, capacity building per le cooperative di risparmio e prestito). Cospe offrirà la propria esperienza nell’ambito dell’ESS, sviluppata sia in Italia che in altri Paesi della regione. Curerà, quindi, la mappatura, la creazione e il consolidamento di una rete di tutti gli attori dell’ESS a livello nazionale e l’avvio di un dialogo istituzionale per rafforzare la rete e creare un ambiente più favorevole allo sviluppo dell’ESS. Banca Etica accompagnerà i partners ACAD Finance e REEF Finance, al fine di rafforzarne le capacità tecniche. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2023 € 3.341.488 € 2.004.893

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali OXFAM ITALIA ONG/ON 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-012590-06-1
  • AID012590/06/1
  • CRS Activity identifier2023040094
  • Inizio previsto 01/07/2022
  • Fine prevista 30/06/2025
  • Inizio effettivo 03/02/2023
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 15150 - Partecipazione democratica e società civile 10.0%
  • 24040 - Intermediari finanziari informali/semi-informali 40.0%
  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 50.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Obiettivo principale
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo principale
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 5.5 - Ensure women’s full and effective participation and equal opportunities for leadership at all levels of decision-making in political, economic and public life
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 8.6 - By 2020, substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training
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