Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

TESSA – Energy transition and sustainable and inclusive economic growth in Lebanon through the development of green SMEs

Libano

Stato

Implementazione

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Libano


Luogo

-

€ 3.600.000
Impegnati
€ 2.160.000
Utilizzati

Descrizione

La crisi economico/finanziaria, occupazionale, politica e sociale in cui il Libano oggi si trova ha tra le cause principali il problema dell’energia: circa la metà del debito pubblico (fonte: ISPI, 2020) è stato generato nel corso dei decenni dalla gestione insostenibile dell’energia da parte del sistema pubblico, fortemente politicizzato, fino a causare il default finanziario del Libano nel 2019. Sono oggi evidenti le conseguenze in termini di inflazione e aumento della povertà, disoccupazione (altro grande problema attuale del Libano), blocco del sistema politico, protesta sociale e sfiducia collettiva. Ogni prospettiva duratura di sviluppo per il Libano deve dunque necessariamente passare da una soluzione sostenibile al problema dell’energia. Questa iniziativa risponde alla sfida di favorire una transizione energetica che sia essa stessa volano di vero sviluppo economico, di inclusione occupazionale e di sostenibilità ambientale. Ciò avviene attraverso: - La promozione dello sviluppo delle imprese green: proprio perché la gestione centralizzata dell’energia è inaffidabile e inefficiente, le soluzioni green sono più promettenti; si tratta di sostenerle in termini di miglior strutturazione, accesso al credito e crescita sul mercato; - La formazione delle competenze e professionalità necessarie: paradossalmente, vi sono imprese che cercano addetti e non li trovano e centri di formazione che formano personale che non trova lavoro; si tratta di avviare un miglior coordinamento formazione-impresa, che parta dalla rilevazione delle richieste di competenza delle imprese; - La promozione di un contesto regolamentare e istituzionale favorevole: in particolare, sono necessarie politiche a favore degli investimenti green (es. regolamentazione dell’EPC-Energy Performance Contracting), per favorire anche un rinnovato rapporto di fiducia a livello paese. I partner dell’iniziativa sono: - ICU: OSC capofila, con esperienza in sviluppo delle attività produttive e in transizione energetica in Libano; - ELIS: OSC con esperienza in attivazione di meccanismi di coordinamento formazione-impresa e inserimento professionale; - ENEA: ente italiano di riferimento nell’ambito della transizione energetica, già presente in Libano con progetti nel settore energetico; - LCEC: ente libanese di riferimento nell’ambito dell’energia e policy maker principale nel settore; - Berytech: ente libanese di riferimento nell’ambito dello sviluppo d’impresa, in particolare innovativa; - Fondation Diane: organizzazione libanese con esperienza in promozione dell’imprenditorialità, in particolare ad impatto sociale; - Federazione delle Camere di Commercio Libanesi: raggruppa le camere di commercio libanesi e rappresenta le imprese a livello nazionale. Tramite i propri partner, l’iniziativa coinvolge anche realtà a livello più ampio. Ad esempio: Berytech collabora con le principali istituzioni finanziarie pubbliche e private presenti in Libano e attive nel finanziamento dello sviluppo d’impresa, LCEC collabora già con il Ministero dell’Ambiente Italiano ed è attivo un programma di agevolazioni finanziarie per l’acquisto di tecnologie green italiane, etc. L’iniziativa, di durata triennale, prevede di: - Sensibilizzare 300 imprese libanesi sui vantaggi del green business e formare 50 imprese all’elaborazione dei loro Green Business Plans (Risultato 1) - Accompagnare 20 imprese nell’esecuzione del loro Green Business Plan, tramite assistenza tecnica, gestionale, legale, networking e accompagnamento al credito presso finanziatori presenti in Libano; supporto economico del progetto a 10 Green Business Plan secondo criteri di addizionalità e impatto (Risultato 2) - Supportare 3 centri di formazione nella preparazione delle figure professionali necessarie allo sviluppo d’impresa green e nella formalizzazione di percorsi di placement a partire dalla rilevazione dei bisogni delle imprese (Risultato 3) leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2022 € 3.600.000 € 2.160.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Esecutore

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali ISTITUTO PER LA COOPERAZIONE UNIVERSITARIA ONLUS 22000

Dati del progetto

  • IATI IDXM-DAC-6-4-012590-05-8
  • Data inizio prevista 01/07/2022
  • Data di completamento -
  • Tipo di finanziamento Standard grant
  • Flow type ODA
  • Bi/Multilaterale Bilaterale
  • Stato Implementazione
  • Legato/Slegato Legato

Settori

  • 11330 - Formazione professionale 23%
  • 16020 - Politiche per l'occupazione e gestione amministrativa 4%
  • 23110 - Politica energetica e gestione amministrativa 10%
  • 23210 - Produzione di energia, fonti rinnovabili con tecnologie multiple 27%
  • 25010 - Servizi di supporto al business e istituzioni 5%
  • 25030 - Business development services 15%
  • 32130 - Sviluppo delle piccola e media impresa (PMI) 16%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Non pertinente
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Obiettivo principale
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

Obiettivi

  • 7.2 - By 2030, increase substantially the share of renewable energy in the global energy mix
  • 7.b - By 2030, expand infrastructure and upgrade technology for supplying modern and sustainable energy services for all in developing countries, in particular least developed countries, small island developing States and landlocked developing countries, in accordance with their respective programmes of support
  • 8.3 - Promote development-oriented policies that support productive activities, decent job creation, entrepreneurship, creativity and innovation, and encourage the formalization and growth of micro-, small- and medium-sized enterprises, including through access to financial services
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 8.6 - By 2020, substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training
-
-
-