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ECOS - ECONOMIA BLU ED ECOSISTEMA COSTIERO – OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Kenya

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Kenya


Luogo

-

€ 1.559.496
Impegnati
€ 935.697
Utilizzati

Descrizione

l progetto si propone di aumentare la resilienza delle comunità costiere e rafforzare la governance istituzionale in materia di protezione e gestione delle risorse naturali, riducendo la vulnerabilità dei soggetti in condizioni di fragilità; l’obiettivo è di particolare importanza in questo momento storico di cambiamenti climatici e pandemia Covid-19, che in un solo anno ha invertito bruscamente gli indicatori positivi di sviluppo del Kenya, in costante crescita economica e diminuzione della povertà sino al 2019. Nel secondo trimestre 2020 il PIL ha fatto segnare -5,7% su base annuale (+5.4% nel 2019) e la povertà è aumentata del 4% (2020) (Worldbank, 2020). Il progetto risponde a 3 bisogni identificati: fornire alla popolazione locale gli strumenti per lo sviluppo di attività economiche sostenibili; sensibilizzare e formare i più giovani e la popolazione locale sulle tematiche legate allo sfruttamento delle risorse naturali, al cambiamento climatico e allo sviluppo economico sostenibile; migliorare la governance istituzionale, aumentando le competenze tecniche delle istituzioni locali. Il progetto si svilupperà nell’arco di 36 mesi nella Contea di Kilifi e mira a contribuire al miglioramento delle condizioni economiche della popolazione costiera e a ridurre la vulnerabilità dei soggetti con ridotta capacità di adattamento ai cambiamenti geo-politici, socio-economici e climatici, nel contesto dell’attuale pandemia Covid-19 e nell’ottica di possibili pandemie future. Il progetto si rivolge principalmente ai pescatori/agricoltori e alle loro famiglie, legati direttamente alle risorse disponibili nell’ecosistema marino e costiero per la loro sussistenza, e alla classe dirigente e ai tecnici delle strutture governative decentrate. La Blue Economy (BE), priorità per il Kenya dal 2016, è centrale al progetto, che si inserisce in modo sinergico nell’ambito di attuali progetti più ampi: il progetto Europeo “Go Blue” e “Marine Fisheries and Socio-Economic Development Project” (World Bank). Ci si riferisce alla BE nella sua accezione più ampia, che unisce la definizione originaria di Gunter Pauli (2011) a quella adottata da UN e dal governo kenyota: si unisce quindi l'uso sostenibile delle risorse oceaniche per la crescita economica, i mezzi di sussistenza e l'occupazione e la salute dell'ecosistema oceanico, con l’idea vincente di creare valore a costo zero, utilizzando risorse altrimenti inutilizzate o che andrebbero distrutte (Pillon, 2013). La pesca contribuisce in modo fondamentale al sostentamento economico ed alla sicurezza alimentare delle famiglie di Kilifi, ancor più a seguito al brusco declino del settore turistico nel 2020; il libero accesso alla pesca, l'uso di attrezzi distruttivi, la popolazione in crescita, la disoccupazione e la scarsità di mezzi di sussistenza alternativi stanno degradando gli habitat marini e colpendo gli stock ittici del paese, che risentiranno altresì dell'aumento della temperatura del mare. Il progetto intende incidere su un adeguato sfruttamento delle risorse costiere, permettendo di preservare la biodiversità dell’ambiente marino e contribuendo alla nascita di attività produttive alternative basate sul concetto di BE. In primo luogo, si differenzierà il reddito delle famiglie di pescatori e si aumenterà la sicurezza alimentare. Protagoniste, le donne e il loro ruolo centrale nell’economia famigliare. Attraverso la formazione e l’assistenza tecnica si creeranno attività generatrici di reddito alternative alla pesca, si punterà sullo sfruttamento innovativo di risorse considerate di scarto (BE), in particolare la Posidonia spiaggiata; si svilupperà l’acquacultura e l’ittiturismo, in particolare rivolto al turismo domestico, considerato strategico dalle politiche di governo (Kenya Ministry of Tourism, 2020). leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2022 € 1.559.496 € 935.697

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali CENTRO PER UN APPROPRIATO SVILUPPO TECNOLOGICO – CAST ONG 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-012590-01-5
  • AID012590/01/5
  • CRS Activity identifier2022000254
  • Inizio previsto 15/06/2022
  • Fine prevista 14/06/2025
  • Inizio effettivo 30/06/2022
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 11220 - Educazione primaria 20.0%
  • 31310 - Politiche di pesca e gestione amministrativa 30.0%
  • 31320 - Sviluppo della pesca 50.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Non pertinente
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo principale
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo principale
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 8.3 - Promote development-oriented policies that support productive activities, decent job creation, entrepreneurship, creativity and innovation, and encourage the formalization and growth of micro-, small- and medium-sized enterprises, including through access to financial services
  • 8.9 - By 2030, devise and implement policies to promote sustainable tourism that creates jobs and promotes local culture and products
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