Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

Programma di risposta umanitaria integrata per la popolazione rifugiata Sahrawi

Algeria

Stato

Finalizzazione

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Algeria


Luogo

-

€ 2.000.000
Impegnati
€ 0
Utilizzati

Descrizione

L’iniziativa intende rispondere alla crisi umanitaria protratta della popolazione rifugiata Sahrawi attraverso un intervento multisettoriale della durata di 24 mesi, per un valore complessivo di 2 milioni di euro. Sarà attuata in gestione diretta dalla sede regionale AICS di Tunisi, con il concorso di Organizzazioni della Società Civile selezionate tramite Call for proposals. Gli ambiti prioritari di intervento comprendono l’accesso all’acqua e ai servizi igienici, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, la salute e l’educazione. Le attività mirano a favorire un accesso tempestivo ed equo ai servizi di base e rafforzare la resilienza della popolazione rifugiata. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione dell’equità di genere, sia nella progettazione che nell’implementazione, attraverso l’empowerment socioeconomico delle donne, l’integrazione della prospettiva di genere nei servizi educativi e sanitari, e il sostegno alla partecipazione attiva delle donne e delle ragazze nei processi decisionali comunitari. Le attività saranno inoltre pensate per ridurre le disuguaglianze di genere e promuovere un ambiente più equo e sicuro per tutte le fasce della popolazione. I beneficiari diretti includeranno donne, uomini, ragazze, ragazzi, bambini, bambine, persone con disabilità, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizioni di maggior vulnerabilità. Le località di intervento saranno i cinque campi rifugiati di Tindouf. Gli interventi previsti comprendono attività volte al rafforzamento dei servizi di base, inclusi quelli educativi, socio-sanitari e idrici, e al miglioramento della sicurezza alimentare della popolazione rifugiata. Saranno inoltre promossi il rafforzamento dei mezzi di sussistenza e della produzione attraverso la fornitura di input, attrezzature e attività formative. L’iniziativa è coerente con il Sahrawi Refugees Response Plan (SRRP), con gli impegni internazionali assunti dall’Italia in materia di assistenza umanitaria e con le linee guida della Cooperazione Italiana su genere, infanzia, disabilità e nesso umanitario-sviluppo-pace. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 2.000.000 € 0

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11001

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013382-01-0
  • CRS Activity identifier2025040382
  • AID013382/01/0
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2027
  • Inizio effettivo 12/11/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato Finalizzazione
  • Tied status Slegato

Settori

  • 72010 - Assistenza per l'aiuto materiale e i servizi 100.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Obiettivo significativo
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Non pertinente
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Obiettivo significativo

SDGs

  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 3.1 - By 2030, reduce the global maternal mortality ratio to less than 70 per 100,000 live births
  • 3.2 - By 2030, end preventable deaths of newborns and children under 5 years of age, with all countries aiming to reduce neonatal mortality to at least as low as 12 per 1,000 live births and under-5 mortality to at least as low as 25 per 1,000 live births
  • 3.8 - Achieve universal health coverage, including financial risk protection, access to quality essential health-care services and access to safe, effective, quality and affordable essential medicines and vaccines for all
  • 4.2 - By 2030, ensure that all girls and boys have access to quality early childhood development, care and pre-primary education so that they are ready for primary education
  • 4.4 - By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship
  • 4.a - Build and upgrade education facilities that are child, disability and gender sensitive and provide safe, non-violent, inclusive and effective learning environments for all
  • 5.1 - End all forms of discrimination against all women and girls everywhere
  • 6.1 - By 2030, achieve universal and equitable access to safe and affordable drinking water for all
-
-
-