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SECOND LIFE: sviluppare competenze nel settore della valorizzazione dei rifiuti solidi industriali per nuove opportunità di lavoro e im

Etiopia

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Etiopia


Luogo

-

€ 3.457.924
Impegnati
€ 2.420.546
Utilizzati

Descrizione

Il progetto SECOND LIFE sarà realizzato nelle città di Addis Abeba e Dire Dawa, dove il capofila opera da tempo e ha stabilito strette relazioni con le autorità locali. Il progetto nasce dall’esperienza che CIFA ha sviluppato negli Allegato 2_Documento Unico di Progetto_DUP_Bando Promossi 2023 7 anni, in tema di valorizzazione dei rifiuti, ambito che offre opportunità di impiego, anche per le persone vulnerabili. I partner di progetto sono: l’Agenzia Federale TVET (FTVETA) in Etiopia e, in Italia, l’Istituto Tecnico Superiore Biotecnologie per la Vita e AREA s.a.s, per lo sviluppo e l’erogazione di nuovi corsi di formazione professionale nel settore del trattamento dei rifiuti; l’Industrial Park Development Corporation (IPDC) in Etiopia, organizzazione che al momento comprende 13 Industrial Parks in tutto il Paese, che rappresenta un bacino strutturato di aziende nazionali e internazionali, con necessità di individuare pratiche sostenibili e rispettose della legge in tema di trattamento rifiuti, costituendo al tempo stesso opportunità di lavoro per i beneficiari formati; ERICA, cooperativa specializzata nella progettazione di smaltimento rifiuti in Italia, con cui CIFA ha collaborato in Etiopia e a Gibuti; e in Etiopia l’ONG locale PROPRIDE, attiva nelle due aree di intervento e operante per l’empowerment di donne, disabili e soggetti marginalizzati in generale. Grazie a ISCOS Emilia Romagna e CETU, il sindacato etiope, si interverrà anche presso le aziende degli IP target per promuovere il lavoro dignitoso e buone pratiche rispetto al trattamento dei dipendenti, inclusi coloro che si devono occupare di smaltimento rifiuti. Il progetto risponde al bisogno di creare occupazione dignitosa in settori che possano rappresentare opportunità economiche per il Paese, nel rispetto della sostenibilità ambientale; il settore della gestione dei rifiuti solidi soddisfa ampiamente questi requisiti ed inoltre garantisce un miglioramento delle condizioni ambientali e sanitarie. Il progetto prevede di Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti (Obiettivo Generale), e specificatamente di Rafforzare il sistema della formazione professionale in Etiopia nel settore della green economy, contribuendo alla costruzione di nuove competenze nella gestione dei rifiuti e all’inclusione sociale e lavorativa di categorie vulnerabili (Obiettivo Specifico). Quest’ultimo sarà raggiunto attraverso (R1) un’azione di capacity building per i 2 TVET pilota di Addis Abeba e Dire Dawa, mirata a sviluppare, da una parte, i curricula formativi dei livelli da 1 a 5 per creare figure professionali in grado di gestire tutta la filiera di riciclo del rifiuto, e dall’altra a trasferire approcci didattici inclusivi, rispettosi delle diversità e vulnerabilità. Non solo, i TVET saranno anche rafforzati nel poter offrire orientamento agli studenti in uscita, verso il mondo del lavoro, e capacità di attrarre risorse finanziarie, per operare scelte strategiche e potenziare servizi non attivati. Nella sua seconda componente (R2), il progetto agirà all’interno dei 2 Industrial Parks target, sempre nelle città di Addis Abeba e Dire Dawa, con azioni di informazione e sensibilizzazione di manager e lavoratori, rafforzamento delle capacità degli IP di gestire e smaltire i rifiuti correttamente; mentre realizzerà (R3) un’azione volta a sostenere il passaggio formazione-lavoro, rafforzare le cooperative (SME) di raccoglitori già esistenti, e creare nuove figure manageriali a livello internazionale. Il Progetto assicurerà un accompagnamento continuo ai 2 partner chiave, l’Agenzia Federale TVET e l’Industrial Park Development Corporation, affinché ogni attività sia ampiamente condivisa e recepita, e le innovazioni introdotte, anche tecnologiche, siano sostenibili anche oltre la fine del progetto. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 3.457.924 € 2.420.546

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali CIFA - CENTRO INTERNAZIONALE PER L'INFANZIA E PER LA FAMIGLIA ONG/ON 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-10-9
  • CRS Activity identifier2025040277
  • AID013244/10/9
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2028
  • Inizio effettivo 27/10/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 11430 - Formazione avanzata tecnica e manageriale 32.0%
  • 16020 - Politiche per l'occupazione e gestione amministrativa 17.0%
  • 16070 - Labour rights 17.0%
  • 25040 - Responsible business conduct 17.0%
  • 32130 - Sviluppo delle piccola e media impresa (PMI) 17.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Obiettivo significativo
  • Disability Obiettivo significativo
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 4.3 - By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university
  • 4.4 - By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 8.8 - Protect labour rights and promote safe and secure working environments for all workers, including migrant workers, in particular women migrants, and those in precarious employment
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