Mbean bidi (coltivare ciò che si mangia): produttrici e giovani produttori per l’agricoltura sostenibile e l’alimentazione sana in Camerun
Camerun
Stato
In corsoTipologia di aiuto
Interventi sul progettoCamerun
Luogo
-
€ 3.420.000
Impegnati
Impegnati
€ 2.394.000
Utilizzati
Utilizzati
Descrizione
L’iniziativa, della durata di 36 mesi, copre cinque comuni del dipartimento di Nyong et So’o, nella regione del Centro del Camerun, dove l’agricoltura rappresenta la principale fonte di reddito della popolazione e i prodotti coltivati costituiscono al contempo la base dell’alimentazione delle famiglie povere e rurali. L’intervento si propone di apportare risposte sostenibili, innovative e adattate all’insufficienza di risorse materiali e immateriali e all’inadeguatezza dei redditi per poter garantire durante tutto l'anno una dieta sana, nutriente e sufficiente per i piccoli produttori e produttrici e le loro famiglie. In risposta ai bisogni rilevati e ai problemi identificati, la strategia d’intervento, articolata in tre risultati principali, si fonda sulle quattro dimensioni della sicurezza alimentare, proponendosi di: Allegato 2_Modello Documento Unico di Progetto_DUP_Bando Promossi 2023 7 1) Contribuire allo sviluppo agricolo, migliorando la produttività agricola e la qualità dei prodotti, assicurando maggiori raccolti, stabilità e diversificazione della produzione e garantendo la sostenibilità dei sistemi di produzione alimentare (disponibilità degli alimenti e stabilità) 2) Sviluppare attività produttive nell’agroindustria, creando posti di lavoro dignitosi, sostenendo attività imprenditoriali e aumentando i redditi di piccoli produttori e produttrici, grazie all’introduzione di nuovi processi di conservazione, trasformazione e commercializzazione (accesso agli alimenti) 3) Migliorare la nutrizione di base e l’accesso all’acqua potabile, adeguando i centri di salute, formando il personale sanitario sulla gestione della malnutrizione e i ritardi di crescita, rafforzando le conoscenze in materia d’igiene, alimentazione del neonato e del bambino, diversificazione alimentare e arricchimento degli alimenti di base (utilizzo adeguato degli alimenti). 9.274 persone beneficeranno direttamente dell’iniziativa (67% F) tra piccoli produttori e produttrici, trasformatrici alimentari, giovani imprenditori e innovatori agricoli, operatori locali, personale sanitario, bambini affetti da malnutrizione o anemia infantile e membri delle comunità. L’intervento è presentato in associazione temporanea di scopo (ATS) costituita da ARCS (mandatario) e Fondazione CUMSE (mandante). Tale consorzio nasce con l’obiettivo di capitalizzare competenze, strumenti e metodologie di lavoro valorizzando l’esperienza di ARCS nell’ambito dell’agricoltura sostenibile, dell’agro business, della realizzazione di impianti idrici e potabilizzazione e l’expertise di CUMSE nei settori della salute e della nutrizione. Per assicurare la qualità dell’intervento ARCS e CUMSE hanno incluso nel partenariato 4 partner italiani di alto livello: la Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Biologia Ambientale, per la sua expertise nell’ambito della transizione dei sistemi agricoli degli agricoltori africani, verso l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici; un’organizzazione del settore privato profit, l’Az. Agr. Eredi Carioni Francesco S.a.s., con l’obiettivo di trasferire competenze in merito alla gestione di un’imprenditoria agricola innovativa e sostenibile; ISF-MI, associazione che apporta la propria expertise in economia, gestione e marketing in favore dei produttori e accompagna la strutturazione di imprese innovative negli ambiti della produzione e della trasformazione alimentare; un’associazione che rappresenta la Diaspora in Italia (anche camerunese), l’Associazione Ingegneri Africani (AIA), che metterà a disposizione competenze qualificate nella realizzazione d’infrastrutture idriche per il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie. Sono inoltre state coinvolte l’associazione locale ADD (operativa nella zona d’intervento da oltre 20 anni e promotrice di un centro di formazione agro-pastorale), e l’ONG locale CIPCRE (per l’expertise nell’ambito dell’agricoltura biologica, della strutturazione di un sistema partecipativo di certificazione d
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| Anno | Impegnati | Utilizzati |
|---|---|---|
| 2025 | € 3.420.000 | € 2.394.000 |
Finanziatore
| Tipo | Nome | Channel code |
|---|---|---|
| Governo | AICS - Italian Agency for Cooperation and Development | 11000 |
Channel reported
| Tipo | Nome | Channel code |
|---|---|---|
| ONG Nazionali | ARCS - ARCI CULTURE SOLIDALI ONLUS | 22000 |
Dati del progetto
Settori
Policy marker
SDGs
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