Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

RES4CLIMA –Rafforzamento della resilienza nel settore agroalimentare al cambiamento climatico in zone urbane, periurbane e rurali

Tanzania

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Tanzania


Luogo

-

€ 2.000.000
Impegnati
€ 1.400.000
Utilizzati

Descrizione

Il progetto è in linea con l’OSS 2 “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile” e gli standard OCSE-DAC 41010 – Politica ambientale e gestione amministrativa e 43071 – Politica di sicurezza alimentare e gestione amministrativa. La Tanzania da decenni soffre le conseguenze del cambiamento climatico, in particolare di siccità e inondazioni ricorrenti, che hanno causato impatti devastanti sui settori dell'agricoltura, dell'acqua e dell'energia. A seguito di una richiesta di supporto da parte del governo della Tanzania per sviluppare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici del settore agroalimentare, Regione Lombardia ha coinvolto eccellenze del sistema lombardo tra università, associazioni di imprese private ed enti pubblici, e OSC, in raccordo con SAGCOT (Southern Agricultural Growth Corridor of Tanzania) partner tecnico locale indicato dal governo nazionale, e con altri stakeholder locali e Università a Pemba e ad Arusha. Sarà garantito l’allineamento dell’intervento alle strategie nazionali per il settore agroalimentare e alle esistenti politiche di adattamento al cambiamento climatico della Tanzania, favorendo sinergia e complementarità con altre iniziative della cooperazione italiana e europea. L’intervento si articola in attività di capacity building a livello istituzionale e universitario per una efficace pianificazione e gestione delle strategie di adattamento al cambiamento climatico nel settore agroalimentare (R1), sviluppare strumenti di governance partecipata per rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari e del settore agricolo nella regione di Arusha (R2) e nell’isola di Pemba (R3). La Regione di Arusha e l’Isola di Pemba sono le località target di realizzazione di progetto in cui i partner della Regione hanno esperienze di lungo periodo e buone relazioni con le istituzioni locali. A livello accademico sono previsti scambi di competenze tra l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Milano Bicocca, l’Università di Brescia e università e istituzioni tanzaniane, quali l’Università degli Studi di Zanzibar e Il Nelson Mandela African Institution of Science and Technology di Arusha. Coerentemente con i bisogni individuati nel need assesment e nel dialogo con il partner istituzionale tanzaniano verrà fornito un supporto alla definizione e implementazione di piani di adattamento ai cambiamenti climatici con un focus sull’utilizzo sostenibile del compost e sulle conseguenze dell’allevamento nei sistemi agricoli e alimentari. Nell’ambito del R2 verranno supportati gli stakeholder nella Regione di Arusha per lo sviluppo di un modello di produzione alimentare sostenibile e il miglioramento della governance alimentare grazie a partner italiani quali l’Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e l’Istituto Cooperazione Economica Internazionale (ICEI). Per quanto riguarda l’isola di Pemba l’R3 prevede attività di formazione e sensibilizzazione per stakeholder e comunità locali su agricoltura sostenibile, rigenerativa e resiliente al cambiamento climatico, gestione integrata delle risorse naturali e riuso degli scarti e food waste in ottica di economia circolare per attivare sia un percorso di pianificazione territoriale partecipativa che attività di ricerca e sviluppo a livello accademico; inoltre verrà fornito supporto tecnico ai piccoli produttori locali grazie alla presenza di Fondazione Ivo de Carneri e l’associazione Seva for Africa. ANCI Lombardia avrà l’importante ruolo di favorire i partenariati territoriali tra comuni lombardi che saranno individuati e gli enti territoriali tanzaniani delle località di Pemba ed Arusha. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 2.000.000 € 1.400.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo REGIONE LOMBARDIA 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-03-2
  • CRS Activity identifier2025040200
  • AID013244/03/2
  • Inizio previsto 08/06/2025
  • Fine prevista 07/06/2028
  • Inizio effettivo 27/06/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 41010 - Politica ambientale e gestione amministrativa 35.0%
  • 43071 - Food security policy and administrative management 65.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo principale
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo principale
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 11.a - Support positive economic, social and environmental links between urban, peri-urban and rural areas by strengthening national and regional development planning
  • 1.2 - By 2030, reduce at least by half the proportion of men, women and children of all ages living in poverty in all its dimensions according to national definitions
  • 12.1 - Implement the 10-Year Framework of Programmes on Sustainable Consumption and Production Patterns, all countries taking action, with developed countries taking the lead, taking into account the development and capabilities of developing countries
  • 13.b - Promote mechanisms for raising capacity for effective climate change-related planning and management in least developed countries and small island developing States, including focusing on women, youth and local and marginalized communities
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 2.a - Increase investment, including through enhanced international cooperation, in rural infrastructure, agricultural research and extension services, technology development and plant and livestock gene banks in order to enhance agricultural productive capacity in developing countries, in particular least developed countries
-
-
-