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Akli Baladi. Politiche alimentari locali per le città italiane e palestinesi

Palestina

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Palestina


Luogo

-

€ 1.642.381
Impegnati
€ 1.149.667
Utilizzati

Descrizione

Il progetto “AKLI Baladi” (in arabo “Mangia locale”) intende contribuire allo sviluppo di politiche alimentari urbane inclusive, sostenibili e resilienti nelle città palestinesi in Cisgiordania. Tale azione nasce dalla volontà di alcune città italiane gemellate con omologhe municipalità palestinesi di Cisgiordania di accompagnare le loro città-sorelle in un momento di forte criticità supportandole nel rafforzamento delle politiche locali alimentari, via maestra per assicurare il diritto al cibo adeguato ai propri cittadini. Diritto fondamentale che va tanto più garantito in un momento in cui la guerra di Gaza ha avuto effetti riflessi nella vicina Cisgiordania, tra cui il brusco e repentino innalzamento dei tassi di disoccupazione della popolazione palestinese e difficoltà ulteriori alla mobilità di persone e merci alimentari. Le azioni proposte sono basate su consolidati partenariati pregressi, rappresentano implementazioni o rafforzamento di azioni precedenti per quanto ciascuna dotata di una sua peculiarità di innovazione e capacità di cambiamento, sia singolarmente sia nel coordinamento reciproco. Nella progettazione si è tenuto conto dello stato di sicurezza nei Territori Palestinesi di Cisgiordania, selezionando appositamente i governatorati che non presentano in questo momento rischi elevati di instabilità, contemplando azioni realizzabili prevalentemente a distanza nei primi anni. Obiettivo del progetto è rafforzare la governance degli attori del sistema alimentare locale nei governatorati di Cisgiordania (Autorità palestinese). Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso tre principali direttrici: 1) Potenziamento degli interventi sostenibili di “rural-urban linkages” utili a connettere urbanizzazione-ciboagricoltura nei governatorati di Betlemme e di Gerico; 2) Rafforzamento della governance alimentare degli enti territoriali palestinesi e delle loro reti, in sinergia con gli omologhi italiani; 3) Miglioramento dell’offerta educativa e formativa sulle politiche alimentari urbane in Cisgiordania. Per assicurare il primo risultato saranno promosse le seguenti attività: nell’area «urbana» di Betlemme, la riqualificazione sostenibile (sotto il profilo energetico e ambientale e ai relativi impatti sul clima) del mercato all’ingrosso alimentare di Betlemme, a servizio di tutto il governatorato; nell’area «rurale» promosso il miglioramento della qualità anche nutrizionale delle FILIERE di 3 prodotti di eccellenza della cultura alimentare mediterranea: olio, miele e dattero. Per conseguire il Risultato sulla buona governance alimentare saranno messe in atto le seguenti azioni: - “Dialoghi sulla città del cibo” con studi di fattibilità per la realizzazione di strumenti di supporto alla governance alimentare locale; promozione nei Territori Palestinesi e in Italia dei prodotti delle filiere alimentari valorizzate dal progetto; azioni di proiezione internazionale della cultura e del commercio delle eccellenze gastronomiche dei partner locali. Per conseguire il terzo risultato, infine, saranno realizzate le seguenti attività: una di natura EDUCATIVA attraverso la realizzazione del punto Akli Baladi di Betlemme e dello spazio polifunzionale Akli Baladi di Beit Jala, che ospiteranno sia azioni di valorizzazione del cibo locale che azioni di educazione alimentare; una di natura FORMATIVA rivolta ai giovani per dare l’opportunità di beneficiare di percorsi di alta formazione sia in Palestina che in Italia; infine un’azione tesa a promuovere, attorno al cibo, il dialogo israelo-palestinese, nella convinzione che la valorizzazione della cultura alimentale locale non debba essere elemento di separazione o sovranismo alimentare ma elemento di riconoscimento delle identità reciproche e occasione di dialogo con le culture alimentari altre. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.642.381 € 1.149.667

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo CITTÀ DI TORINO - SETTORE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E PACE 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-02-6
  • CRS Activity identifier2025040194
  • AID013244/02/6
  • Inizio previsto 01/09/2025
  • Fine prevista 31/08/2028
  • Inizio effettivo 27/06/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 40.0%
  • 43071 - Food security policy and administrative management 60.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Non pertinente
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 12.3 - By 2030, halve per capita global food waste at the retail and consumer levels and reduce food losses along production and supply chains, including post-harvest losses
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 7.1 - By 2030, ensure universal access to affordable, reliable and modern energy services
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