Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

Verso La Nuova Generazione Di Produttori Di Caffè Di Qualità Sostenibile Nel Sud Della Tanzania

Tanzania

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Tanzania


Luogo

-

€ 1.998.703
Impegnati
€ 1.399.092
Utilizzati

Descrizione

La proposta “Verso la nuova generazione di produttori di caffè di qualità sostenibile nel Sud della Tanzania” si è sviluppata a partire da un’analisi dei bisogni e dei problemi della filiera del caffè nelle tre regioni di Mbeya, Songwe e Ruvuma in Tanzania con l’obiettivo di favorire la crescita occupazionale di giovani e donne tanzaniani per lo sviluppo e l’innovazione di una filiera sostenibile del caffè. La proposta si inquadra all’interno dell’OSS 8 – Agenda 2030 “Crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti”. La proposta progettuale, attraverso una formazione mirata e azioni di capacity building, intende trasferire pratiche agricole sostenibili agli operatori del caffè (OCSE DAC 11330 Vocational Training) contribuendo a una corretta gestione del territorio e delle risorse naturali (PO OCSE Aid to environment), tutelando la biodiversità (RIO MARKER). L’attenzione posta alla formazione sulla gestione razionale ed efficiente delle risorse idriche nella lavorazione del caffè che mira a ridurre l’inquinamento causato dalle acque reflue (OCSE DAC 14050 Waste management) e, sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici (RIO MARKER), contribuiscono a rafforzare la resilienza dei piccoli produttori e delle cooperative agricole (OCSE DAC 31194 Agricultural Cooperatives). La diversificazione del reddito, l’aggiornamento tecnologico e l’innovazione sono componenti essenziali volte a rafforzare le competenze professionali di giovani e donne (OCSE DAC 31181 Agricultural Education) impegnate nel settore agricolo dando loro gli strumenti per incoraggiare una produzione agricola di qualità sostenibile e redditizia valorizzando le risorse umane e ambientali locali. Il raggiungimento di livelli più elevati di produttività economica grazie ad azioni di microcredito per la produzione di colture consociate al caffè e il miglioramento della qualità del prodotto contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza alimentare delle famiglie delle tre regioni di intervento (PO OCSE Nutrition). Il progetto adotterà un approccio di gender mainstreaming in tutte le sue fasi con l’obiettivo di favorire un rinnovato senso di empowerment e indipendenza economica, grazie a formazioni mirate a rafforzare la loro leadership all’interno delle realtà produttive familiari (PO OCSE Gender Equality). L’affiancamento all’imprenditorialità per giovani e donne e gli equipaggiamenti per le cooperative in loco daranno impulso allo sviluppo del tessuto produttivo e quindi alla creazione di ulteriori opportunità di impiego, scambi ed eventi per stimolare opportunità di business tra aziende italiane e tanzane (PO Trade development). I gruppi target sono gli operatori caffeicoli, in particolare: piccoli produttori, cooperative agricole a cui afferiscono, funzionari governativi, agricoltori leader e attivisti ambientali. Il coinvolgimento di tali attori favorirà lo sviluppo di nuove sinergie e collaborazioni che diventeranno strumento di coesione sociale e assicureranno sostenibilità all’iniziativa, promuovendo così pratiche di good governance e incentivando il legame tra i partner italiani e il partenariato locale per una compartecipazione sostenibile allo sviluppo della filiera del caffè nelle tre regioni (PO OCSE good governance). Il partenariato si muove in maniera sinergica e multidisciplinare. Da un lato enti istituzionali (Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e le autorità governative locali), dall’altro lato il CIHEAM Bari (Org. internazionale), enti scientifici di rilievo (Università degli Studi di Trieste), enti privati (illycaffè), fondazioni (Fondazione Ernesto Illy) e organismi locali (Cafè Africa Tanzania e Tanzania Coffee Board) che lavorano in sinergia nella promozione di politiche di sostegno e la produzione di un caffè di qualità sostenibile. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.998.703 € 1.399.092

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-02-4
  • CRS Activity identifier2025040192
  • AID013244/02/4
  • Inizio previsto 30/09/2025
  • Fine prevista 29/09/2028
  • Inizio effettivo 23/07/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 11330 - Formazione professionale 25.0%
  • 14050 - Gestione e smaltimento dei rifiuti 15.0%
  • 31181 - Educazione e formazione agricola 30.0%
  • 31194 - Cooperative agricole 30.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo significativo
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 8.2 - Achieve higher levels of economic productivity through diversification, technological upgrading and innovation, including through a focus on high-value added and labour-intensive sectors
  • 8.3 - Promote development-oriented policies that support productive activities, decent job creation, entrepreneurship, creativity and innovation, and encourage the formalization and growth of micro-, small- and medium-sized enterprises, including through access to financial services
  • 8.6 - By 2020, substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training
-
-
-