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Formazione agro zootecnica ecosostenibile per maggiori opportunità occupazionali in Tunisia ZAFIT

Tunisia

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Tunisia


Luogo

-

€ 1.804.287
Impegnati
€ 1.263.001
Utilizzati

Descrizione

La proposta ZAFIT si è sviluppata a partire da un’analisi dei bisogni e dei problemi del settore zootecnico in Tunisia con particolare riferimento alla filiera lattiero casearia nel Governatorato di Siliana nonché da una approfondita indagine sulle carenze tecnico-tecnologiche degli operatori zootecnici tunisini in termini di competenze, know-how e opportunità d’impiego. La proposta si inquadra all’interno dell’OSS 8 – Agenda 2030 “Crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti”. Il progetto mira ad avere un impatto significativo rafforzando le competenze tecniche e manageriali degli operatori del settore zootecnico e lattiero-caseario, con benefici evidenti in termini di innovazione, sostenibilità e sviluppo del comparto produttivo (OCSE DAC 31.120). I gruppi target sono gli operatori del settore zootecnico, in particolare: famiglie di allevatori (con attenzione specifica a donne e giovani); tecnici istituzionali e funzionari del settore zootecnico e lattiero caseario. ZAFIT adotterà un approccio di gender mainstreaming in tutte le sue fasi con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa e l’empowerment femminile nel settore e nelle comunità di riferimento (P.O OCSE/DAC Gender Equality). In Tunisia il ruolo della donna nel settore agrozootecnico, seppur non pienamente riconosciuto, risulta centrale nella gestione della mandria e nelle connesse attività di trasformazione. Nonostante il loro importante contributo, le donne devono affrontare maggiori vincoli rispetto agli uomini in termini di accesso ai servizi di divulgazione e di assistenza, con conseguenti impatti sulla fase di produzione da loro eseguite (alimentazione, igiene, mungitura). Nella logica d’intervento, l’iniziativa si propone di sostenere le piccolissime e piccole realtà produttive promuovendo un'agricoltura familiare e sistemi alimentari sostenibili, sopperendo ai gap di competenze tecniche rilevate nella catena di valore della filiera. Saranno trasferite innovazioni di processo e di prodotto per migliorare la gestione sostenibile dell’azienda (P.O OCSE/DAC Aid to Env.) a beneficio del benessere degli animali e della salute dei consumatori e la diversificazione della produzione (P.O OCSE/DAC Env. e Nutrition), all’efficientamento dell’utilizzo delle risorse naturali, in particolare quella idrica (RIO Marker Clim. Ch. Mitig). Saranno formati operatori e tecnici istituzionali nelle pratiche di raccolta dati (zootecnici, agronomici, climatici) e nel monitoraggio per la valutazione degli impatti ambientali (RIO Marker Clim. Ch. Mitig.). Tali attività insieme all’affiancamento all’imprenditorialità per giovani e donne, equipaggiamenti per le imprese in loco, scambi ed eventi B2B ed opportunità di business tra aziende italiane e tunisine (P.O Trade) daranno impulso allo sviluppo del tessuto produttivo zootecnico (piano di azione sulla filiera agro-zootecnica in Tunisia -P.O OCSE/DAC Participatory Dev.) e quindi alla creazione di ulteriori opportunità di impiego. Il partenariato si muove in maniera sinergica e multidisciplinare. Da un lato enti istituzionali (Comune, Provincia e Cam. di Com. di Cremona, ANCI Lomb., Govern. della Siliana e Commissariato reg. allo sviluppo agricolo CRDA) per il rafforzamento della filiera agro-zootecnica che farà da volano in Tunisia per affrontare le nuove sfide della transizione ecologica e digitale. Dall’altro lato il CIHEAM Bari (Org. internazionale), enti scientifici di grande rilievo (Univ. Cattolica del Sacro Cuore; Politecnico di Milano, Istituto tunisino per la ricerca agricola e insegnamento superiore - IRESA) ed organizzazioni di produttori, di categoria e del sistema camerale e fieristico (Unione dell’agricoltura e pesca della Siliana -URAP, Cremonafiere; Cremona Infor.Technology; Libera Ass. Agric. Cremonesi) per trasferire know-how sui temi dell’innovazione e della sostenibilità nonché agevolare legami e opportunità di business tra i due paesi. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.804.287 € 1.263.001

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo COMUNE DI CREMONA 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-02-3
  • AID013244/02/3
  • CRS Activity identifier2025040191
  • Inizio previsto 01/09/2025
  • Fine prevista 31/08/2028
  • Inizio effettivo 14/07/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 100.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 8.2 - Achieve higher levels of economic productivity through diversification, technological upgrading and innovation, including through a focus on high-value added and labour-intensive sectors
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