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RESeed - Progetto di formazione professionale per la riconversione post-bellica e la riqualificazione del settore agricolo in Etiopia

Etiopia

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Etiopia


Luogo

-

€ 1.986.816
Impegnati
€ 1.390.771
Utilizzati

Descrizione

RESeed nasce per rispondere ad esigenze evidenziate dall’Interim Regional Administration of Tigray (IRAT) nel corso di interlocuzioni con la Regione Abruzzo e i restanti partner. L’IRAT si è impegnata con il governo federale etiope per la smobilitazione di 52.000 unità dell’esercito tigrino. È emersa, dunque, la necessità di una riconversione post-bellica da realizzare con un progetto di riqualificazione e formazione professionale nel settore agricolo, in quanto circa l’80% dell’esercito tigrino è composto da popolazione di provenienza rurale. Gli interventi si focalizzeranno sul bacino idrografico della valle di Raya, area strategica per riabilitare l’economia regionale. In fase di need assessment sono state rilevate: i) la necessità di rafforzare le capacità delle istituzioni, e in particolare del Bureau of Agriculture (BoARD) dell’IRAT, nella trasmissione di competenze specifiche agli agricoltori; ii) la scarsa produttività dovuta al basso livello di competenze in materia; iii) l’esigua capacità di resa del terreno dovuta alla mancanza di input agricoli appropriati. Il Progetto mira ad incrementare la produzione agricola e a far crescere occupazione e reddito, in vista del più ampio obiettivo di contribuire alla ricostruzione post-conflitto del sistema economico-sociale nella regione. Le strategie di intervento rispondono, principalmente, a target dell’OSS n.8 definiti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e si sostanziano in attività che hanno lo scopo specifico di riqualificare il settore agricolo mediante il raggiungimento di due risultati: (i) il rafforzamento delle capacità delle istituzioni locali coinvolte nelle attività di assistenza, formazione e accompagnamento al lavoro degli agricoltori, collegato ai DAC-OCSE Purpose code 31181 e 31110, e (ii) l’aumento della produzione ortofrutticola, vivaistica e avicola ecocompatibile e del valore aggiunto agricolo, collegato al DAC-OCSE Purpose code 31120. Al fine di conseguire i risultati attesi, sono state previste attività di institutional building per il supporto organizzativo e gestionale all’IRAT e agli istituti di ricerca individuati (tra cui il Tigray Agricultural Research Institute – TARI, partner dell’Iniziativa): attività che consentono, altresì, di rafforzare il partenariato territoriale tra le due regioni coinvolte. Inoltre, sono stati previsti moduli di formazione per i tecnici del BoARD e del TARI che formeranno, a loro volta, i divulgatori agricoli; questi, infine, formeranno gli agricoltori nei settori ortofrutticolo, vivaistico, della funghicoltura e dell’avicoltura. La metodologia scelta è quella del “Training of Trainers – ToT”, in quanto la struttura sussidiaria delle attività formative, che prevederanno anche l’utilizzo di un campo dimostrativo, consente di trasmettere più efficacemente le nozioni e di instaurare un circolo virtuoso per lo scambio di feedback. Si intende, poi, sostenere l’associazionismo di giovani ex combattenti in quattro micro-imprese agricole con la fornitura di materiali e attrezzature necessarie per un sistema di irrigazione efficiente e l’erogazione di moduli formativi di accompagnamento all’imprenditorialità. Infine, la fornitura di input agricoli “made in Italy” e l’utilizzo di buone pratiche e tecnologie appropriate ed ecosostenibili contribuiranno all’aumento della produzione agricola. L’impatto di RESeed potrà essere rilevato su più livelli. Oltre 12.000 beneficiari diretti (tra cui soggetti vulnerabili, ex combattenti e giovani di cui circa il 60% donne) verranno coinvolti nelle attività progettuali. L’aumento della produzione, unito al rafforzamento delle imprese agricole, produrrà un incremento delle capacità di spesa dei gruppi target e un miglioramento delle condizioni di vita di tutta la comunità rurale. A livello istituzionale, al termine dell’Iniziativa l’IRAT avrà aumentato la sua capacità di proiezione tra gli agricoltori e avrà acquisito le competenze per gestire l’eredità progettuale in modo sostenibile. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.986.816 € 1.390.771

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo REGIONE ABRUZZO 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-01-3
  • CRS Activity identifier2025040181
  • AID013244/01/3
  • Inizio previsto 15/09/2025
  • Fine prevista 14/09/2028
  • Inizio effettivo 14/07/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 31110 - Politiche agricole e gestione amministrativa 25.0%
  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 45.0%
  • 31181 - Educazione e formazione agricola 30.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo principale
  • Sviluppo del Commercio Obiettivo significativo
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Obiettivo significativo
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 4.3 - By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university
  • 8.2 - Achieve higher levels of economic productivity through diversification, technological upgrading and innovation, including through a focus on high-value added and labour-intensive sectors
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 8.6 - By 2020, substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training
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