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Prime azioni per la creazione del Centro Enrico Mattei per la formazione, la ricerca e l'innovazione nel settore dell'agricoltura

Algeria

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Algeria


Luogo

-

€ 2.500.000
Impegnati
€ 1.000.000
Utilizzati

Descrizione

L’iniziativa prevede l’avvio di azioni preliminari per il Centro Enrico Mattei a Sidi Bel Abbès, Algeria, volto a consolidarsi come polo di eccellenza italo-africano per la formazione superiore, la ricerca applicata e l’innovazione nel settore agricolo. Il progetto nasce dall’esigenza di sviluppare modelli formativi e tecnologici integrati, in grado di rispondere alle sfide dell’Africa in ambiti chiave come l’agricoltura sostenibile, la sicurezza alimentare e la tutela ambientale. Il Centro si configura come una piattaforma permanente per la costruzione di competenze locali, il rafforzamento delle capacità istituzionali e la valorizzazione del capitale umano africano, inteso non solo come formazione di nuove competenze, ma anche come riconoscimento e integrazione delle conoscenze locali, tradizionali e scientifiche sviluppate nel continente. L’approccio mira infatti a creare un ecosistema della conoscenza fondato sul dialogo tra innovazione tecnologica e saperi africani, promuovendo soluzioni adattate ai contesti territoriali. Inserito nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e formalizzato dal Memorandum d’Intesa (MoU) firmato tra i governi di Italia e Algeria il 23 luglio 2025, il progetto mira a consolidare una cooperazione paritaria e durevole, fondata sul co-sviluppo e sul trasferimento di conoscenze e tecnologie. La struttura fisica del Centro, già realizzata dal governo algerino nel 2021, rappresenta oggi un’infrastruttura atta ad ospitare percorsi innovativi di formazione e ricerca, con particolare attenzione a giovani, donne e persone con disabilità. L’intervento si articola in due fasi: una prima fase operativa di mappatura dei bisogni, con corsi pilota, laboratori e moduli brevi per testare contenuti e metodi; una seconda fase, dedicata a consolidare la struttura di governance del Centro definita dal MoU del luglio 2025 e alla costruzione di una solida rete partenariale internazionale. I risultati guideranno lo sviluppo di percorsi formativi e di ricerca (ex: master, dottorati, laboratori, ecc) e investimenti progressivi. Il progetto si basa su una governance multilivello, strumenti di monitoraggio e strategie di sostenibilità a lungo termine, con l’obiettivo di creare un centro di riferimento per tutto il continente africano, capace di accompagnare la transizione verso sistemi agricoli più resilienti, intelligenti e inclusivi. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2026 € 2.500.000 € 1.000.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Altri enti del settore pubblico UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA 11004

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013389-01-0
  • AID013389/01/0
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2027
  • Inizio effettivo 16/01/2026
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Slegato

Settori

  • 11120 - Strutture di educazione e formazione 40.0%
  • 11420 - Educazione superiore 15.0%
  • 31181 - Educazione e formazione agricola 30.0%
  • 32182 - Ricerca e sviluppo tecnologico 15.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 17.9 - Enhance international support for implementing effective and targeted capacity-building in developing countries to support national plans to implement all the Sustainable Development Goals, including through North-South, South-South and triangular cooperation
  • 2.a - Increase investment, including through enhanced international cooperation, in rural infrastructure, agricultural research and extension services, technology development and plant and livestock gene banks in order to enhance agricultural productive capacity in developing countries, in particular least developed countries
  • 4.3 - By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university
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