Prima i minori: promuovere i diritti umani e una filiera del cacao equa e sostenibile in Costa d'Avorio.
Costa D'Avorio
Stato
In corsoTipologia di aiuto
Interventi sul progettoCosta D'Avorio
Luogo
-
€ 2.159.908
Impegnati
Impegnati
€ 1.295.945
Utilizzati
Utilizzati
Descrizione
L’iniziativa “Prima i minori - promuovere i diritti umani e una filiera del cacao equa e sostenibile in Costa d'Avorio” si realizza nella regione Sud Comoé con l’obiettivo di contrastare la povertà e le barriere sociali, sanitarie ed economiche che limitano l’accesso dei minori della Regione Sud-Comoé ai loro diritti fondamentali. Si propone di farlo promuovendo un sistema integrato di protezione e tutela dei minori, affrontando i fenomeni di tratta, sfruttamento minorile e lavoro forzato, e migliorando al contempo le condizioni socio-economiche delle famiglie vulnerabili nella zona di implementazione, lottando contro la povertà estrema. Il Risultato 1 mira a potenziare l’accesso e la qualità dei servizi di base socio-sanitari attraverso il rafforzamento delle strutture sanitarie, tra cui la Pouponnière Shalom Soua di Ayamé, l’ospedale statale di Ayamé e 10 centri di salute rurali del distretto sanitario di Aboisso. La regione Sud Comoé presenta condizioni particolarmente vulnerabili per l’accesso ai servizi sanitari di base, poiché molte comunità nella zona si trovano in aree difficilmente raggiungibili, dove i centri di salute sono spesso sprovvisti di personale formato e strumenti diagnostici adeguati. Questa carenza strutturale comporta un’insufficiente prevenzione e trattamento di malattie comuni tra i bambini, contribuendo a un tasso elevato di mortalità infantile. In particolare, l’accesso limitato a servizi di approvvigionamenti idrico sicuri rappresenta un fattore di rischio per la salute dei minori, aumentando la diffusione di malattie trasmissibili e gastroenteriche. Il Risultato 2 si concentra sulla prevenzione e sulla protezione dei minori vittime di tratta e sfruttamento. La regione Sud Comoé, situata lungo importanti vie di transito che collegano la Costa d’Avorio ai paesi confinanti, è spesso colpita da fenomenti di traffico di esseri umani, in particolare minori, destinati allo sfruttamento lavorativo e sessuale. Inoltre, le pratiche agricole tradizionali nella filiera del cacao, caratterizzate da alti livelli di povertà e scarsità di reddito per le famiglie, contribuiscono al fenomeno dello sfruttamento minorile. Il rafforzamento dei centri sociali di accoglienza e riabilitazione delle vittime di questi fenomeni, combinato con le attività di sensibilizzazione e di sorveglianza attiva, risponde al bisogno di costruire una rete locale più efficace e coordinata per proteggere i minori, sensibilizzare le comunità e promuovere una cultura di prevenzione rispetto a questi fenomeni. Il Risultato 3 si propone di migliorare le condizioni economiche delle famiglie vulnerabili, agendo sullo sviluppo della filiera commerciale del cacao, una delle principali fonti di reddito nella regione. La filiera è caratterizzata da un’elevata vulnerabilità economica dei piccoli produttori, causata da prezzi bassi imposti da intermediari, scarsa organizzazione delle cooperative e pratiche agricole insostenibili che hanno portato al degrado dei terreni e a una riduzione dei rendimenti. Queste condizioni economiche precarie spingono le famiglie a impiegare minori nelle piantagioni, contribuendo al perpetuarsi dello sfruttamento minorile. Il progetto lavorerà perciò con cooperative e produttori, promuovendo la transizione agroecologica e il rafforzamento delle competenze dei produttori attraverso centri di formazione. Il risultato si propone di migliorare la qualità e il valore del prodotto, consentendo l’accesso ai piccoli produttori a mercati locali e internazionali più redditizi. Questi interventi mirano a incrementare il reddito medio dei lavoratori e a promuovere un’industria culturale del cacao che riconosca e combatta le pratiche di sfruttamento, riducendo la vulnerabilità economica e il ricorso al lavoro minorile nelle piantagioni.
leggi tutto
chiudi
| Anno | Impegnati | Utilizzati |
|---|---|---|
| 2025 | € 2.159.908 | € 1.295.945 |
Finanziatore
| Tipo | Nome | Channel code |
|---|---|---|
| Governo | AICS - Italian Agency for Cooperation and Development | 11000 |
Channel reported
| Tipo | Nome | Channel code |
|---|---|---|
| ONG Nazionali | AGENZIA N°1 DI PAVIA PER AYAMÉ (APPA) ONG | 22000 |
Dati del progetto
Settori
Policy marker
SDGs
-
-
-