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AGROBLUE - Promozione di un'Agricoltura Sostenibile e della Blue Economy in Kenya

Kenya

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Kenya


Luogo

-

€ 1.990.981
Impegnati
€ 1.393.686
Utilizzati

Descrizione

Il progetto AGROBLUE si realizzerà in quattro subcontee (Galole, Tana Delta, Msambweni, Lunga Lunga) delle contee di Kwale e Tana River in Kenya. L’iniziativa progettuale nasce dall'esperienza maturata da ACF, CEFA, MWARP e il Politecnico di Milano, insieme a stakeholder pubblici e privati nazionali e locali, nella promozione di modelli agricoli resilienti, accesso all'acqua e blue economy e coinvolgerà il Ministero Agricoltura e Salute, per garantire sostenibilità istituzionale, rispondendo alle problematiche di agricoltori e pescatori riguardanti la bassa produttività; alte perdite nel post raccolto e nella pesca; mezzi di sussistenza limitati; specifiche barriere di genere e limitata partecipazione economica delle donne alle attività produttive. La strategia contribuisce ad aumentare la sicurezza alimentare, il reddito e la resilienza alle crisi alimentari in Kenya (OG), attraverso l'adozione di sistemi di produzione alimentare sostenibili su piccola scala, pesca artigianale e altre attività legate alla blue economy. Le pratiche proposte saranno resilienti, climate smart ,adatte alle esigenze di genere nonché capaci di prevenire il degrado degli ecosistemi naturali e diversificare le fonti di reddito (OS). Gli obiettivi verranno raggiunti agendo sulle seguenti 3 componenti principali. Allegato 2_Modello Documento Unico di Progetto_DUP_Bando Promossi 2023 7 (R1) Interventi sugli asset produttivi, per introdurre pratiche migliorate di produzione alimentare integrata, attraverso il miglioramento delle competenze degli extension officers (per assistere tecnicamente gli agricoltori e i pescatori); l’ integrazione di attività complementari come allevamento e apicoltura; il miglioramento della gestione e conservazione dell'acqua. Questi interventi permetteranno agli agricoltori di aumentare la produttività agricola; diversificare le colture; produrre tutto l'anno e migliorare varietà e volume di produzione di alimenti, destinati sia all'autoconsumo sia al mercato. A complemento, sensibilizzando le comunità e i giovani sull’uso sostenibile delle risorse naturali come asset produttivo, promuovendo attività di riforestazione, si avrà come outcome intermedio un’aumentata disponibilità di alimenti e delle fonti di reddito. Come outcome finale, le famiglie degli agricoltori e di pescatori: a) miglioreranno la nutrizione (grazie ad una sensibilizzazione ad ampio spettro su temi nutrizionali); b) venderanno il surplus prodotto/pescato (in collegamento con R2), aumentando i redditi famigliari con maggiore capacità di acquisto di alimenti e servizi (salute, educazione). (R2) Il consolidamento di filiere alimentari e da reddito legate all'agricoltura e alla blue economy, attraverso il rafforzamento delle capacità gestionali di gruppi di produttori; la dotazione di strutture ed equipaggiamenti per lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti; il rafforzamento delle capacità di microimprenditorialità e gestione commerciale; ed un migliore accesso al credito. Il trasferimento di know-how e tecnologie innovative dal Sistema Italia completerà la strategia. I produttori e pescatori saranno così in grado di risparmiare e investire nelle proprie attività produttive e di acquisire servizi e alimenti volti a migliorare l’alimentazione ed il benessere delle famiglie. (R3) Sensibilizzazione e outreach services, per affrontare le cause della malnutrizione, attraverso l'approccio SBCC (Social and Behavior Change Communication); il supporto al programma governativo BFCI (Baby Friendly Community Initiative), aigruppi comunitari di sostegno per le madri e i caregiver (CMSP e MTMSG) nonché a sostegno alle istituzioni locali, per la prevenzione e trattamento della malnutrizione infantile. Questi sforzi contribuiranno a migliorare le competenze dei caregiver e la nutrizione di donne e bambini. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.990.981 € 1.393.686

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali AZIONE CONTRO LA FAME ITALIA ONLUS - ACF ITA ONLUS 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-12-3
  • CRS Activity identifier2025040291
  • AID013244/12/3
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2028
  • Inizio effettivo 10/12/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 48.0%
  • 31191 - Servizi agricoli 30.0%
  • 43072 - Household food security programmes 22.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo principale
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Obiettivo principale
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo significativo
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Non pertinente
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo principale
  • Desertificazione Obiettivo significativo
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 12.3 - By 2030, halve per capita global food waste at the retail and consumer levels and reduce food losses along production and supply chains, including post-harvest losses
  • 15.3 - By 2030, combat desertification, restore degraded land and soil, including land affected by desertification, drought and floods, and strive to achieve a land degradation-neutral world
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.2 - By 2030, end all forms of malnutrition, including achieving, by 2025, the internationally agreed targets on stunting and wasting in children under 5 years of age, and address the nutritional needs of adolescent girls, pregnant and lactating women and older persons
  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
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