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RESILIENT. FilieRe agricolE diverSificate, sostenibilI ed incLusIvE iN Etiopia

Etiopia

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Etiopia


Luogo

-

€ 1.999.999
Impegnati
€ 1.399.999
Utilizzati

Descrizione

La proposta RESILIENT, della durata di 36 mesi, nasce per rispondere ai bisogni di sicurezza alimentare e nutrizione della regione etiope del Tigray, recentemente oggetto di un conflitto interno conclusosi a Novembre 2022, che ha portato a un peggioramento delle già precarie condizioni di vita. Gli indicatori forniti da FAO, in particolare la prevalenza della malnutrizione moderata o grave, mostrano il deterioramento legato al conflitto: l’indicatore era sceso al 56,2% nel periodo 2019-21, ma l’ultimo valore documentato porta al 58,1%. L’insicurezza alimentare in Tigray è infatti strettamente collegata al conflitto, in quanto le forze in campo hanno distrutto i fattori produttivi su cui si reggeva l’economia delle famiglie a maggioranza dedite all’agricoltura, saccheggiando cereali, bestiame, beni della popolazione, bruciando i raccolti, macellando il bestiame, impedendo l’accesso all'assistenza umanitaria, il blocco totale e parziale dell'elettricità, delle banche. Pertanto, nel rispetto delle Linee guida sul Nesso Aiuto Umanitario-Sviluppo-Pace, che prevedono la combinazione di azioni di risposta immediata ai bisogni ad altre di lungo periodo, la proposta è stata disegnata da un partenariato multi-stakeholder composto da società civile (Oxfam, REST), settore privato (DECSI), istituzioni (TBoARD, BOSAR), università e istituti di ricerca (MU, UNIFI, IZSVe), valorizzando le reciproche competenze e know-how del sistema italiano ed etiope. In linea con l’OSS 2, il progetto contribuisce a porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile in Etiopia (obiettivo generale). Si prevede di raggiungere tale impatto lavorando con le comunità rurali colpite dal conflitto in Tigray migliorando le condizioni socio-economiche, l’inclusione femminile e l'accesso a mezzi e servizi per una produzione alimentare diversificata e sostenibile (obiettivo specifico), con focus su giovani, donne e vittime del conflitto, tramite 3 risultati interconnessi: Risultato - R1: Esso si concentrerà principalmente sul sostegno alla ripresa della produzione, tramite la fornitura di input e assets, schemi di microcredito, formazioni, anche valorizzando lo scambio di esperienze con UNIFI e IZSVe, nell’ambito delle seguenti filiere: cereali, ortofrutticola, piccolo allevamento. Esse sono importanti nell’economia locale, offrono margini di crescita di produttività, e danno lavoro a uomini ma anche a molte donne. Tramite un approccio climate friendly e inclusivo, 2150 produttori/trici di piccola scala daranno avvio (o riprenderanno) una produzione alimentare diversificata e consapevole; Allegato 2_Modello Documento Unico di Progetto_DUP_Bando Promossi 2023 7 R2: Consci delle barriere specifiche che limitano il ruolo socio-economico della donna, aspetti-chiave della proposta saranno la protezione, l’emancipazione e la resilienza delle donne, in una regione dove, in base al Survey of Ethiopian Women 2023 che Oxfam sta realizzando per conto dell’UE, si riscontra la più alta percentuale di donne che dichiarano di aver subito abuso economico nell’ultimo anno, a causa del negato accesso a proprietà o beni durevoli. Pertanto, 1200 famiglie e membri delle istituzioni verranno accompagnati nella comprensione e sperimentazione di meccanismi trasformativi di genere. Partendo da un maggiore riconoscimento del ruolo della donna a livello di nutrizione, si sensibilizzeranno donne, uomini e istituzioni sull’importanza di relazioni paritarie per la promozione di uno sviluppo inclusivo; R3: A complemento della strategia fin qui delineata, e a sostegno della sostenibilità delle attività produttive, gli attori del mercato (cooperative rurali di risparmio e credito) e le istituzioni finanziarie saranno in grado di offrire servizi efficienti e di qualità, così da garantire l’accesso al credito e possibilità di stoccaggio che consentano ai produttori/trici di piccola scala di commercializzare i loro prodotti in modo leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.999.999 € 1.399.999

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali OXFAM ITALIA ONG/ON 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-09-7
  • AID013244/09/7
  • CRS Activity identifier2025040265
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2028
  • Inizio effettivo 27/10/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 15180 - Fermare la violenza contro donne e ragazze 26.0%
  • 24040 - Intermediari finanziari informali/semi-informali 17.0%
  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 57.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo principale
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo principale
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo significativo
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 12.3 - By 2030, halve per capita global food waste at the retail and consumer levels and reduce food losses along production and supply chains, including post-harvest losses
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
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