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Futuro Prossimo

Ucraina

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Ucraina


Luogo

-

€ 1.862.140
Impegnati
€ 1.303.498
Utilizzati

Descrizione

Il progetto si svolge in Ucraina (Obl. Chernivtsi, Rivne, Ivano-Frankivsk) sulla tematica della formazione professionale in ambito socio-sanitario, settore sotto pressione a causa del conflitto. Il progetto nasce dalla necessità di rispondere ai gravi problemi socio-economici derivanti dal conflitto, con perdita di lavoro, inflazione e migrazione forzata, e dall’urgenza di rafforzare la formazione professionale e l’avviamento lavorativo in ambito socio-sanitario. Si inserisce all’interno di una più ampia strategia delle OSC partner e dei partner locali nelle regioni target e si basa su analisi dei bisogni condotte sia in fase di progettazione, sia in fase di implementazione di parallele iniziative in corso nel Paese, integrando la presente proposta con altre azioni che i partner stanno realizzando In Ucraina, ponendosi in continuità e come scaling up dell’intervento AID012600/16, dei 2 interventi in corso AID06/UCR/012832 e AID27/UCR/012832. La guerra ha causato un aumento significativo del numero di persone che necessitano di riabilitazione psicofisica: l’Alto Commissariato per le Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR, 2024) documenta che il conflitto ha causato la morte di almeno 429 civili e il ferimento di 1375 persone tra il 2023 e 2024. Oltre alle civilian casualties, focus privilegiato dell’intervento riabilitativo in Ucraina, le condizioni di salute degli ucraini, inclusa quella mentale, specialmente sfollati interni (IDPs) e persone con vulnerabilità, stanno peggiorando. A ciò si aggiunge la fragilità del sistema socio-sanitario del paese nel concepire la riabilitazione psicofisica come disciplina medica, determinando una bassa competenza specifica dei medici in questo settore, con un disallineamento tra i bisogni e le competenze attuali e le esigenze presenti e future in termini di riabilitazione psicofisica. Il conflitto ha deteriorato la prestazione dei servizi sanitari, con una riduzione degli stessi a causa della distruzione del 15% delle infrastrutture pubbliche medico-sanitarie (World Bank, 2023) e danni pari a 1,4 USD. La proposta mira a rafforzare l'erogazione dei servizi medico-sanitari, sostenendo il mercato del lavoro attraverso la formazione e la riqualificazione di specialisti in riabilitazione psicofisica, accompagnandoli nell'inserimento lavorativo. Il programma di formazione, sviluppato con Università italiane e ucraine, in collaborazione con enti di formazione ed esperti italiani e ucraini, sarà erogato in modalità ibrida e strutturato per fornire competenze pratiche e teoriche, con un focus su tecniche moderne di riabilitazione fisica e psicologica, approcci e metodologie innovativi, scambio di buone pratiche. Sono previste collaborazioni con strutture ospedaliere e universitarie italiane nel campo della formazione medica e psicologica, mirate ad allineare gli standard medici ucraini a quelli europei e ad aggiornare le competenze dei docenti/formatori ucraini. I percorsi di formazione, che nell’ottica del gender mainstreaming sono tesi a rafforzare in particolare la formazione delle donne e il loro ruolo sociale ed economico, renderanno il sistema socio-sanitario locale più efficiente e sostenibile, grazie al coinvolgimento delle risorse umane formate in loco e faciliteranno l’inserimento lavorativo di personale qualificato. In conformità con le Linee Guida sull’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment di Donne, Ragazze e Bambine (2020-2024), le Linee Guida per la disabilità e l'inclusione sociale negli interventi di cooperazione (2018) e le Linee Guida sull’infanzia e l’adolescenza” (2021) della Cooperazione italiana, la proposta integra protection e gender mainstreaming, rispetta i criteri minimi previsti dal Gender Policy Market dell’OCSE/DAC, prevede la disaggregazione degli indicatori per genere ed età, riflette un approccio gender mainstreaming trasversale, sia nell’analisi dei bisogni che negli indicatori e nelle azioni, e assicura parità di genere del trattamento del personale. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 1.862.140 € 1.303.498

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali FOCSIV - FEDERAZIONE DEGLI ORGANISMI CRISTIANI SERVIZIO INTERNAZ 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-09-3
  • CRS Activity identifier2025040261
  • AID013244/09/3
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 01/10/2028
  • Inizio effettivo 21/10/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 11420 - Educazione superiore 15.0%
  • 12181 - Istruzione e formazione medica 25.0%
  • 12281 - Sviluppo del personale sanitario 20.0%
  • 16010 - Servizi sociali e assistenziali 10.0%
  • 16020 - Politiche per l'occupazione e gestione amministrativa 30.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo significativo
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 4.1 - By 2030, ensure that all girls and boys complete free, equitable and quality primary and secondary education leading to relevant and effective learning outcomes
  • 4.3 - By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university
  • 4.4 - By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship
  • 5.4 - Recognize and value unpaid care and domestic work through the provision of public services, infrastructure and social protection policies and the promotion of shared responsibility within the household and the family as nationally appropriate
  • 5.5 - Ensure women’s full and effective participation and equal opportunities for leadership at all levels of decision-making in political, economic and public life
  • 5.b - Enhance the use of enabling technology, in particular information and communications technology, to promote the empowerment of women
  • 8.2 - Achieve higher levels of economic productivity through diversification, technological upgrading and innovation, including through a focus on high-value added and labour-intensive sectors
  • 8.3 - Promote development-oriented policies that support productive activities, decent job creation, entrepreneurship, creativity and innovation, and encourage the formalization and growth of micro-, small- and medium-sized enterprises, including through access to financial services
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 9.3 - Increase the access of small-scale industrial and other enterprises, in particular in developing countries, to financial services, including affordable credit, and their integration into value chains and markets
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