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emPoWeReD II Promuovere un lavoro dignitoso, diritti e dignità per le lavoratrici domestiche e vittime di tratta umana

Tanzania

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Tanzania


Luogo

-

€ 2.000.000
Impegnati
€ 1.400.000
Utilizzati

Descrizione

EmPoWeReD II mira ad espandere il progetto EmPoWeReD iniziale (AID 12590) ad 14 regioni nuove in Tanzania e Zanzibar. Questa fase si concentra sull’estensione della formazione professionale, sulla promozione dei diritti dei lavoratori e sull’introduzione di nuove attività per prevenire la tratta di minori e il lavoro minorile nel settore domestico, sostenendo al contempo una migrazione sicura. Il progetto sarà esteso alle regioni con centri VETA per fornire formazione professionale alle lavoratrici domestiche e collaborerà con CHODAWU per rafforzare i diritti dei lavoratori e combattere la tratta. L’iniziativa mira a trasformare il lavoro domestico retribuito da settore informale ad una tipologia di lavoro riconosciuto e formalizzato in tutta la Tanzania, sostenendo la ratifica dell’ILO C189, promuovendo il dialogo sul C143 ed affrontando le lacune negli accordi bilaterali per garantire condizioni di lavoro dignitose alle lavoratrici domestiche migranti. In Tanzania si stimano 883.779 lavoratrici domestiche ed altre 203.662 a Zanzibar, molte delle quali sono bambine o donne che hanno iniziato a lavorare da bambine. Il progetto mira ad avere un impatto diretto sul 5% del totale di lavoratrici domestiche nel Paese e a salvaguardare le ragazze minori. EmPoWeReD II si rivolgerà ad altre 14 regioni, portando il totale a 20 regioni su 24 (83%), con una copertura completa a Zanzibar. Gli interventi sulla tratta di persone (TIP), in particolare su lavoratrici domestiche minori, copriranno 17 regioni dove la tratta è prevalente. Questa seconda fase capitalizza i risultati già ottenuti per promuovere l’adozione a livello nazionale di standard di lavoro dignitosi e qualifica professionale per le Lavoratrici Domestiche. L’obiettivo generale è garantire parità di accesso all’istruzione tecnica, professionale e terziaria entro il 2030, in linea con l’obiettivo 4.3 dell’SDG. In linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), in particolare con gli Obiettivi 4.3, 4.4, 8.5, 8.7 e 8.8, il progetto si concentra sul miglioramento delle competenze professionali, dell’istruzione, delle condizioni di lavoro e del sostegno sindacale alle lavoratrici domestiche, affrontando al contempo il tema della tratta, come delineata dalla Convenzione 182 dell’ILO, contribuendo alla riduzione della povertà. Il gruppo target comprende lavoratrici domestiche e i minori vulnerabili (di età compresa tra 15 e 24 anni) coinvolti nel lavoro domestico. EmPoWeReD II si concentra su tre risultati chiave: 1. Accesso a formazione professionale e opportunità lavorative per lavoratrici domestiche e minori vittima di tratta nei centri VETA delle regioni target (obiettivi SDG 4.3 e 4.4). 2. Incremento della rete associativa di supporto economico-sindacale nelle regioni target delle lavoratrici domestiche per una maggiore formalizzazione dell'occupazione (Obiettivi SDG 8.5 e 8.8). 3. Contrasto della tratta dei minori legati al lavoro domestico attraverso l'implementazione di politiche e regolamentazioni appropriate favorendo l'accesso a percorsi di formazione (Obiettivo SDG 8.7). La partnership si basa su competenze specifiche e competenze professionali, costituendo una risposta multisettoriale ben definita alle sfide affrontate dalle lavoratrici domestiche, sia a livello nazionale che internazionale. ICC Integrated Community Centre, una ONG che sostiene donne migranti in Kuwait con filiali in Bahrein, Giordania, Libano e Qatar, collabora già con CVM in Etiopia per assistere donne etiopi migranti vittime di abusi. L’ICC metterà in evidenza le sfide affrontate dalle lavoratrici domestiche nei paesi MENA alle autorità nazionali ed ai PEA, sostenendo condizioni di lavoro più sicure. DOMINA aggiunge valore nella formazione degli insegnanti VETA e nella promozione di standard internazionali più elevati. Promuove la responsabilità di PEA e sindacato nella tutela delle lavoratrici, attingendo alla loro esperienza italiana nella formazione leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 2.000.000 € 1.400.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali CVM - COMUNITÀ VOLONTARI PER IL MONDO ONG 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-05-0
  • CRS Activity identifier2025040218
  • AID013244/05/0
  • Inizio previsto 01/05/2025
  • Fine prevista 30/04/2028
  • Inizio effettivo 19/09/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 11110 - Politiche per l'educazione e la gestione amministrativa 10.0%
  • 11330 - Formazione professionale 30.0%
  • 15180 - Fermare la violenza contro donne e ragazze 30.0%
  • 15190 - Facilitation of orderly, safe, regular and responsible migration and mobility 30.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo principale
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Non pertinente
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo principale
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 4.3 - By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university
  • 4.4 - By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship
  • 4.5 - By 2030, eliminate gender disparities in education and ensure equal access to all levels of education and vocational training for the vulnerable, including persons with disabilities, indigenous peoples and children in vulnerable situations
  • 8.5 - By 2030, achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value
  • 8.7 - Take immediate and effective measures to eradicate forced labour, end modern slavery and human trafficking and secure the prohibition and elimination of the worst forms of child labour, including recruitment and use of child soldiers, and by 2025 end child labour in all its forms
  • 8.8 - Protect labour rights and promote safe and secure working environments for all workers, including migrant workers, in particular women migrants, and those in precarious employment
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