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Next Generation Cuba: buone pratiche per uno sviluppo urbano sostenibile, resiliente e partecipato

Cuba

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Cuba


Luogo

-

€ 2.000.000
Impegnati
€ 1.400.000
Utilizzati

Descrizione

Con l’obiettivo di "Migliorare le capacità dell'entità territoriale di gestione del Centro Storico dell'Avana Vecchia di progettare e implementare politiche pubbliche dirette ad incrementare i livelli di resilienza e sostenibilità del Municipio nelle aree prioritarie identificate dal Piano di Sviluppo Integrale (PEDI)", questa iniziativa intende favorire l’acquisizione da parte dei partner cubani delle competenze necessarie per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, duraturo e inclusivo. Tali competenze sono fondamentali per affrontare in maniera strutturata e integrale, le problematiche che caratterizzano gli odierni insediamenti umani dell’Avana come la mancanza di servizi eco-sistemici, il sovraffollamento, edifici e quartieri degradati e insicuri e crescente inquinamento. Essa si inserisce coerentemente nei settori OCSE-DAC Urban development and management (Cod. 43030) e Urban Development (cod. 43032), applicando i principi dello sviluppo urbano integrato, del miglioramento delle infrastrutture e dei servizi urbani, della gestione ambientale e della pianificazione urbana per la rigenerazione e rinnovamento di aree industriali abbandonate, con nuove tecniche di edilizia urbana.È inoltre in linea con l'OSS 11 (target 11.3, 11.6, 11.7 e 11.c), l'OSS 7.1 (accesso ai servizi energetici moderni - green) e l'OSS 2 (target 2.4) sostenendo l’adesione dell'Avana al Milan Urban Food Policy Pact. Il principale target del progetto è costutuito dai professionisti dell’ente locale OHcH (urbanisti, architetti, ingegneri, operai specializzati), chiamati a coniugare le aspettative di una città in crescita con la necessità di salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e culturale che la caratterizza. Target è anche la popolazione residente, direttamente coinvolta nel processo di miglioramento e pianificazione di una nuova urbanizzazione sostenibile, inclusiva partecipata e resiliente. La logica di intervento si basa sull’esperienza della Città di Prato, considerata una delle capitali della transizione ecologica europea, secondo il documento strategico NEXT GENERATION PRATO per il PNRR italiano, e i suoi principi: • Ripristino della biodiversità urbana tramite soluzioni basate sulla natura (NBS). • Neutralità climatica con energia da fonti alternative e gestione efficiente dei consumi energetici. • Adattamento al cambio climatico con soluzioni di edilizia sostenibile e aumento degli spazi verdi. • Economia circolare e bio-economia tramite riciclo di materiali locali, sviluppo di agricoltura urbana ecologica e gestione efficiente dei rifiuti. Il progetto si sviluppa su tre risultati principali, volti a creare le condizioni per definire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale dell’area urbana tramite processi di trasferimento di competenze con la partecipazione di partner territoriali specializzati nelle diverse aree di intervento. Il Risultato 1 sperimenta di soluzioni di bioarchitettura, dimostrando l’interazione armoniosa tra ambienti costruiti ed ecosistema con materiali naturali e rinnovabili e pratiche di efficienza energetica. Il Risultato 2 affronta il tema della rigenerazione verde dell’area urbana e recupero della biodiversità attraverso NBS, offrendo anche prospettive per sistemi alimentari urbani. Infine, nel Risultato 3, l’applicazione delle buone prassi sperimentate alla progettazione di una nuova urbanizzazione derivante dalla rigenerazione di un’ex area industriale degradata. Oltre all’Ordine degli Architetti di Prato (bioarchitettura), sono coinvolti PIN SCRL (rigenerazione urbana sostenibile ed economia circolare), ANCI Toscana (processi partecipativi e co-progettazione tra enti territoriali) e ARCI Toscana (strutturazione della partecipazione popolare). L’ONG ARCS, con ampia esperienza di cooperazione internazionale a Cuba e relazioni strutturate con enti locali, assicura la piena operatività e la realizzazione delle attività in loco. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 2.000.000 € 1.400.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
Governo COMUNE DI PRATO 11002

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-02-5
  • AID013244/02/5
  • CRS Activity identifier2025040193
  • Inizio previsto 01/09/2025
  • Fine prevista 30/09/2028
  • Inizio effettivo 27/06/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 43030 - Sviluppo urbano e gestione 34.0%
  • 43032 - Urban development 66.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Obiettivo significativo
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Obiettivo principale
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Obiettivo significativo
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo significativo
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 11.3 - By 2030, enhance inclusive and sustainable urbanization and capacity for participatory, integrated and sustainable human settlement planning and management in all countries
  • 11.6 - By 2030, reduce the adverse per capita environmental impact of cities, including by paying special attention to air quality and municipal and other waste management
  • 11.7 - By 2030, provide universal access to safe, inclusive and accessible, green and public spaces, in particular for women and children, older persons and persons with disabilities
  • 11.c - Support least developed countries, including through financial and technical assistance, in building sustainable and resilient buildings utilizing local materials
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 7.1 - By 2030, ensure universal access to affordable, reliable and modern energy services
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