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MUSA: IL PRIMO POLO IN EUROPA DOVE L’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA GLOBALE E AI DIRITTI UMANI INCONTRA LA SCIENZA

Paesi in via di sviluppo non specificati

Stato

Chiuso

Tipologia di aiuto

Informazione alle tematiche di sviluppo

Paesi in via di sviluppo non specificati


Luogo

-

€ 484.658
Impegnati
€ 484.658
Utilizzati

Descrizione

Il progetto è volto ad incrementare consapevolezza e sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle tematiche della cooperazione internazionale e sugli Obiettivi dell’Agenda 2030. La proposta nasce nel solco della collaborazione tra Terre des Hommes, UNIMI (Dip. Labanof) e Fondazione Isacchi Samaja per dare voce alle 800 vittime del naufragio del 18 aprile 2015, che oggi le vede impegnate, insieme al partner Fond. Collegio delle Università Milanesi, nella promozione di un progetto innovativo, di risposta al bando ECG di AICS: il MUSA. MUSA è il primo Museo Universitario delle Scienze Antropologico Forensi per i Diritti Umani in Europa che, nato a Milano nel 2021, aprirà le sue porte a giugno 2022, per diffondere una cultura sul ruolo che la scienza riveste nella tutela dei Diritti Umani e nella promozione dei valori della CG. MUSA, infatti, insegnerà al grande pubblico come, attraverso la lettura scientifica dei resti umani e dei segni del corpo, è possibile capire le evoluzioni di fenomeni quali: razzismo, discriminazione, violenza, violazione dei DDUU, e spiegare chi erano i vulnerabili (soprattutto donne e bambini) in che condizioni vivevano e perché è cruciale comprendere le ragioni di certe dinamiche sociali e culturali che, come nel passato, anche oggi possono minacciare i valori fondanti della CG. Il progetto, grazie all’innovazione che MUSA rappresenta nella scena culturale italiana, punta a incidere sulla sfera cognitiva ed emotiva degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado in particolare (ma anche di giovani adulti e comunità educante tutta), portandoli ad acquisire una visione ampia e critica delle dinamiche socioculturali che nelle epoche hanno esposto l’essere umano alla violazione dei suoi diritti. MUSA insegnerà come sia scientificamente provato che le comunità più forti evolutivamente sono quelle più aperte, multiculturali, inclusive e capaci di rispettare le diversità e tutelare i diritti delle persone che vi appartengono. Le aree del MUSA - storico-archeologica, criminalistica e umanitaria - daranno voce ai vulnerabili, ricostruendo la verità sulla loro esistenza attraverso le tracce sui loro corpi, e riconoscendo loro quella dignità di cui sono stati privati. La sezione umanitaria offrirà una ricostruzione del barcone di migranti affondato nel 2015, esponendo gli effetti personali delle vittime, il racconto dell’attività umanitaria di recupero e molto altro, per far comprendere le ragioni della fuga per la ricerca di una protezione. Il progetto svilupperà e realizzerà percorsi didattici sull’ECG, vista attraverso la lente della scienza, per le scuole secondarie di I e II grado e doterà MUSA di uno staff qualificato per lavorare con gli studenti, sia in classe che negli spazi museali. Ad oggi MUSA, infatti, non dispone né di equipaggiamenti né di strumenti utili a prevedere attività multimediali ed immersive con i ragazzi né laboratori esperienziali. La proposta, inoltre, si rivolge ai giovani adulti studenti universitari e alla comunità educante tutta, con una dirompente campagna di comunicazione e awareness sul territorio cittadino, regionale e nazionale. Il progetto è all’avanguardia del pensiero in materia di ECG, per cui “...la società ha bisogno di un sistema di istruzione superiore ampio e in grado di utilizzare molteplici strumenti educativi per poter accompagnare l’evoluzione della comunità, in modo funzionale ai suoi bisogni.” “Le Università sono parte di un contesto sociale, culturale, economico e politico che ne influenza il funzionamento, promuovendone o limitandone l’azione; ed è per questa ragione che la democrazia ha bisogno della scienza quanto la scienza ha bisogno della democrazia”. (Thomas D. Parker, professore emerito presso l’Institute for Higher Education Policy (IHEP) di Washington - Conferenza internazionale “The Third University Mission” (30 Nov - 1 Dic 2018, Mosca). leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2024 € 0 € 193.863
2022 € 484.658 € 290.795

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali TERRE DES HOMMES ONLUS 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-012618-01-8
  • AID012618/01/8
  • CRS Activity identifier2022000374
  • Inizio previsto 01/10/2022
  • Fine prevista 30/09/2024
  • Inizio effettivo 10/11/2022
  • Fine effettiva 04/08/2025
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato Chiuso
  • Tied status Legato

Settori

  • 99820 - Sensibilizzazione dell'opinione pubblica allo sviluppo 100.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Non pertinente
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Non pertinente
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Non pertinente
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Non pertinente
  • Sviluppo del Commercio Non pertinente
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Non pertinente
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 4.7 - By 2030, ensure that all learners acquire the knowledge and skills needed to promote sustainable development, including, among others, through education for sustainable development and sustainable lifestyles, human rights, gender equality, promotion of a culture of peace and non-violence, global citizenship and appreciation of cultural diversity and of culture’s contribution to sustainable development
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