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I dati pubblicati relativi al 2016 sono dati non ancora ufficiali in quanto non convalidati da OCSE - DAC

Il progetto

In un mondo sempre più interconnesso investire nella crescita sostenibile dei Paesi partner, contribuendo alla eradicazione della loro povertà, è un obbligo morale dei Paesi più sviluppati ma anche un investimento per il futuro della comunità internazionale nel suo complesso. Le decisioni politiche sull’impegno dell’Italia dovrebbero scaturire da un consenso nazionale, nella consapevolezza che il benessere e la vita dignitosa di ognuno di noi non possa coesistere con la povertà e la discriminazione degli altri. Questo consenso deve basarsi sulla piena conoscenza da parte di un ampio pubblico delle strategie, dei programmi, delle attività svolte, dei fondi erogati e dei risultati raggiunti.

Da questa idea nasce il Portale Open Aid, che mette a disposizione di tutti i dati e le informazioni sull’Aiuto Pubblico dell’Italia ai Paesi Partner proveniente da istituzioni pubbliche (“Aiuto Pubblico allo Sviluppo”), sulla destinazione e l’impiego dei fondi per le diverse iniziative a partire dal 2004.

In futuro il portale potrà fornire informazioni dettagliate anche su fondi a dono provenienti da soggetti privati (“Private Charitable Flows”) e su fondi non concessionali provenienti da istituzioni pubbliche (“Other Official Flows”) o da soggetti privati (“Private Flows at Market Terms”).

La frammentazione del sistema di cooperazione italiano, differenziato in modo non molto dissimile da quello di altri Paesi OCSE, ha reso sempre complessi e particolarmente onerosi i tentativi per realizzare una piattaforma di informazioni su questa materia che fosse esaustiva, affidabile ed aggiornata.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo continua a ritenere prioritario ed irrinunciabile dotare il Paese di un simile strumento, anche per rispettare l’impegno sulla piena trasparenza assunto in occasione della Conferenza internazionale sull’Efficacia per lo Sviluppo di Busan. Ha deciso pertanto di procedere nella realizzazione di una banca dati all’altezza degli standard internazionali (IATI) che, pur rigorosa, sia di facile accesso e comprensione anche per i non addetti ai lavori. Il nostro obiettivo è migliorare già dal prossimo anno il ranking del Paese nelle classifiche internazionali sulla Trasparenza dell’aiuto, facendo valere lo straordinario lavoro di Open Aid, strumento che consideriamo all’avanguardia.

La piattaforma verrà gradualmente arricchita di nuovi e più articolati contenuti, incluse immagini ed aggiornamenti sulle iniziative in corso. Inizialmente essa conterrà in prevalenza dati ed informazioni sull’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (ODA), cioè l’aiuto fornito dalle Amministrazioni Pubbliche italiane sia direttamente che attraverso le Organizzazioni Internazionali. Nelle fasi successive di evoluzione, il sistema verrà aperto alla collaborazione delle Organizzazioni non governative e dei privati per poter fornire quanto prima un quadro esaustivo dell’Aiuto per lo Sviluppo dell’intero Sistema Italia.

Si auspica una fattiva collaborazione degli utenti di questa Piattaforma, sia per correggere eventuali discrepanze che potrebbero emergere soprattutto nella fase di lancio sia per rendere, attraverso i loro suggerimenti, questo strumento più completo, efficace e trasparente.