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DUFUNGURE NEZA – Sicurezza alimentare e sviluppo socioeconomico delle filiere agroalimentari per le popolazioni rurali nel Nord

Burundi

Stato

In corso

Tipologia di aiuto

Interventi sul progetto

Burundi


Luogo

-

€ 2.000.000
Impegnati
€ 1.400.000
Utilizzati

Descrizione

L’iniziativa DUFUNGURE NEZA, “Mangiamo bene” in lingua kirundi, nasce dalla volontà di ICU e dei partner internazionali Associazione Microfinanza e Sviluppo - AMS e UCBM, e partner locale COPED, di contribuire al raggiungimento della sicurezza alimentare nelle zone rurali nel Nord del Burundi. In particolare, l’iniziativa propone azioni dirette a rafforzare la resilienza delle popolazioni rurali alle crisi alimentari e ambientali nei villaggi, colline e comuni della Provincia di Kirundo. A tal fine, si rafforzano i modelli di sviluppo socio-economico esistenti per meglio rispondere ai bisogni di famiglie, cooperative e micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore agroalimentare (agricolo, zootecnico e ittico), attraverso un approccio olistico e integrato di intervento su tre diversi livelli, a cui corrispondono distinte estensioni geografiche di intervento. In particolare, a livello familiare (comune di Busoni) si interviene sulla modifica di Conoscenze, Attitudini e Pratiche (approccio CAP) rivolte all’autoconsumo nutrizionale delle famiglie, perché esse possano garantirsi il fabbisogno alimentare adeguato in un ambiente più salubre, attraverso un approccio comunitario che promuove la solidarietà e la coesione sociale (Risultato 1). A livello di cooperative del settore agroalimentare (Provincia di Kirundo), si rafforzano le capacità manageriali, produttive e finanziarie, per contribuire alla professionalizzazione e al miglioramento del capitale produttivo e riuscire ad adattarsi alle sfide del cambiamento climatico, anche attraverso l’introduzione di soluzioni innovative e climate-smart (Risultato 2). Infine, a livello del settore privato (Provincia di Kirundo e aree limitrofi), si rafforzano le capacità manageriali, tecniche e di gestione finanziaria delle MPMI che offrono servizi di approvvigionamento, trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione di prodotti Allegato 2_Modello Documento Unico di Progetto_DUP_Bando Promossi 2023 7 agroalimentari nel territorio, per accrescere la disponibilità di alimenti con qualità nutrizionali e igienico-sanitarie adeguate per la popolazione target, anche attraverso la dotazione di soluzioni innovative (Risultato 3). Particolare attenzione è dedicata ai bambini <5 anni particolarmente colpiti da malnutrizione cronica, che saranno oggetto di monitoraggio per misurare l’impatto dell’iniziativa sulla sicurezza alimentare nel territorio target, nonché alle donne ed ai giovani che costituiscono il 50% dei beneficiari dell’iniziativa. ICU è l’ente proponente responsabile del coordinamento dell’intera iniziativa con responsabilità diretta sulle attività di capacity building produttivo e delle dotazioni tecniche innovative e climate smart; UCBM offre il suo know how in nutrizione e igiene nel rafforzamento delle conoscenze e pratiche igienico-alimentari delle famiglie, nonché nel monitoraggio nutrizionale; AMS apporta la sua expertise in sviluppo economico e educazione finanziaria di famiglie, cooperative e MPMI; infine COPED è responsabile della sostenibilità dell’accompagnamento delle famiglie beneficiarie, nonché delle attività di coaching per lo sviluppo economico e operativo di cooperative e MPMI. L’iniziativa è in linea con OSS: 2 – Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile; 8 - Incentivare una crescita economica, duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; 12 – Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; 6 - Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e dei servizi igienico sanitari, e promuove la Sicurezza alimentare della popolazione rurale e la sostenibilità lungo la filiera agroalimentare nel territorio di intervento. leggi tutto chiudi
Anno Impegnati Utilizzati
2025 € 2.000.000 € 1.400.000

Finanziatore

Tipo Nome Channel code
Governo AICS - Italian Agency for Cooperation and Development 11000

Channel reported

Tipo Nome Channel code
ONG Nazionali ISTITUTO PER LA COOPERAZIONE UNIVERSITARIA ONLUS 22000

Dati del progetto

  • IATI IdentifierXM-DAC-6-4-013244-09-6
  • AID013244/09/6
  • CRS Activity identifier2025040264
  • Inizio previsto 01/10/2025
  • Fine prevista 30/09/2028
  • Inizio effettivo 10/12/2025
  • Fine effettiva -
  • Canale di intervento Bilateral
  • Stato In corso
  • Tied status Legato

Settori

  • 31120 - Sviluppo dell'agricoltura 26.0%
  • 31194 - Cooperative agricole 35.0%
  • 43072 - Household food security programmes 39.0%

Policy marker

  • Uguaglianza di Genere Obiettivo significativo
  • Disaster Risk Reduction (DRR) Obiettivo significativo
  • Disability Non pertinente
  • Nutrition Obiettivo principale
  • Aiuto all’Ambiente Obiettivo significativo
  • Sviluppo partecipativo e buon governo Non pertinente
  • Biodiversità Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Mitigazione Non pertinente
  • Cambiamenti Climatici Adattamento Obiettivo significativo
  • Desertificazione Non pertinente
  • Salute Materno - Infantile Non pertinente

SDGs

  • 12.3 - By 2030, halve per capita global food waste at the retail and consumer levels and reduce food losses along production and supply chains, including post-harvest losses
  • 2.1 - By 2030, end hunger and ensure access by all people, in particular the poor and people in vulnerable situations, including infants, to safe, nutritious and sufficient food all year round
  • 2.2 - By 2030, end all forms of malnutrition, including achieving, by 2025, the internationally agreed targets on stunting and wasting in children under 5 years of age, and address the nutritional needs of adolescent girls, pregnant and lactating women and older persons
  • 2.3 - By 2030, double the agricultural productivity and incomes of small-scale food producers, in particular women, indigenous peoples, family farmers, pastoralists and fishers, including through secure and equal access to land, other productive resources and inputs, knowledge, financial services, markets and opportunities for value addition and non-farm employment
  • 2.4 - By 2030, ensure sustainable food production systems and implement resilient agricultural practices that increase productivity and production, that help maintain ecosystems, that strengthen capacity for adaptation to climate change, extreme weather, drought, flooding and other disasters and that progressively improve land and soil quality
  • 6.2 - By 2030, achieve access to adequate and equitable sanitation and hygiene for all and end open defecation, paying special attention to the needs of women and girls and those in vulnerable situations
  • 8.10 - Strengthen the capacity of domestic financial institutions to encourage and expand access to banking, insurance and financial services for all
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